Notte di disagi all’aeroporto di Palermo per circa 200 passeggeri del volo Ryanair diretto a Milano Bergamo, previsto nella serata del 12 agosto 2026. I viaggiatori hanno trascorso ore nello scalo senza riuscire a partire e, nella mattinata del 13 agosto, alcuni hanno protestato chiedendo informazioni e assistenza. Il volo è poi stato riprogrammato e le operazioni di imbarco sono iniziate alle 13.30. La vicenda riguarda anche il territorio lombardo: Bergamo era infatti la destinazione prevista per i passeggeri rimasti bloccati a Palermo. Sull'accaduto Gesap, la società che gestisce lo scalo siciliano, ha chiesto a Enac una verifica formale.

Passeggeri bloccati tutta la notte a Palermo

Secondo il racconto di Francesco Randone, uno dei passeggeri, il volo sarebbe dovuto partire alle 23.30 del 12 agosto. L'aereo sarebbe arrivato intorno alla mezzanotte e mezza, ma dopo l'attesa per l'imbarco i viaggiatori non avrebbero più ricevuto informazioni chiare. «Il volo era previsto alle 23.30, con partenza da Palermo e arrivo a Bergamo», ha raccontato Randone. I passeggeri avrebbero anche seguito autonomamente gli spostamenti dell'aereo attraverso i sistemi di tracciamento, sostenendo di averlo visto ripartire intorno alle 2.17. Con il passare delle ore la situazione è diventata sempre più tesa. Nella mattinata alcuni viaggiatori hanno protestato all'interno dell'aeroporto e, secondo quanto riferito, è stato temporaneamente bloccato un accesso. Sono intervenute le forze dell'ordine. Tra i passeggeri, secondo le testimonianze riportate, c'erano anche bambini e persone anziane. Sabrina Cascino, un'altra viaggiatrice, ha denunciato una permanenza in aeroporto superiore alle 13 ore e la mancanza, a suo dire, di un'adeguata assistenza e persino di acqua.

Gesap chiede una verifica a Enac, Ryanair spiega il ritardo

La ricostruzione della compagnia aerea è arrivata nel pomeriggio del 13 agosto e introduce un elemento importante rispetto alle prime testimonianze. Ryanair ha attribuito il disservizio alle conseguenze dell'eruzione dell'Etna, che avrebbe provocato il dirottamento sull'aeroporto di Palermo di un volume di traffico passeggeri superiore alla norma. Secondo la compagnia, i servizi di assistenza a terra avrebbero quindi subito ritardi e l'equipaggio avrebbe raggiunto il limite massimo consentito delle ore operative. Per questo motivo, spiega Ryanair, il volo Palermo-Milano Bergamo del 12 agosto è stato riprogrammato al 13 agosto. La compagnia ha inoltre riferito di aver cercato sistemazioni per la notte, trovando però una disponibilità limitata, e di aver comunicato ai passeggeri la possibilità di organizzare autonomamente il pernottamento e chiedere successivamente il rimborso delle spese. Nel frattempo, però, Gesap ha chiesto a Enac una verifica formale per accertare quanto accaduto. È quindi questo il passaggio che potrà chiarire definitivamente la sequenza degli eventi e le responsabilità nell'assistenza ai passeggeri. Alle 13.30 del 13 agosto i viaggiatori hanno iniziato le operazioni di imbarco sul volo diretto a Bergamo, ponendo fine alla lunga attesa nello scalo palermitano.

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