Un intervento lungo e delicato per salvare un’asina di circa 400 chilogrammi, finita accidentalmente all’interno di una vasca per la raccolta dei liquami a Besana in Brianza.

È accaduto nella serata di domenica. Per riportare l’animale in superficie sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Monza e Brianza, affiancate da un’autogrù arrivata dal Comando di Milano.

Le dimensioni dell’animale, lo spazio ridotto della vasca e il suo forte stato di agitazione hanno reso necessario anche l’intervento di un veterinario.

Alla fine, dopo la sedazione e una complessa operazione di sollevamento, l’asina è stata recuperata e portata fuori dalla fossa.

L’asina cade in una vasca di due metri per due

L’allarme è scattato dopo che l’animale è caduto accidentalmente all’interno di una vasca di raccolta liquami delle dimensioni di circa due metri per due.

Una situazione particolarmente complicata proprio per il peso dell’asina, indicato in circa quattro quintali.

Sul posto sono state inviate due Auto Pompa Serbatoio dei Vigili del Fuoco, mentre da Milano è arrivata un’autogrù destinata a supportare le operazioni di recupero.

Prima di poter iniziare il sollevamento, però, i soccorritori hanno dovuto rendere l’area sicura.

La vasca è stata quindi preventivamente svuotata, permettendo alle squadre di lavorare all’interno dello spazio senza esporsi a ulteriori rischi e di preparare l’animale per l’estrazione.

Troppo agitata per essere sollevata: interviene il veterinario

Il problema non era soltanto tecnico.

L’asina, comprensibilmente spaventata dopo la caduta e la permanenza all’interno della vasca, si trovava in un forte stato di agitazione.

Muovere un animale di circa 400 chilogrammi in quelle condizioni avrebbe potuto rappresentare un rischio sia per lei sia per gli stessi soccorritori impegnati nell’intervento.

Per questo è stato richiesto l’intervento di un medico veterinario, che ha provveduto a sedare l’animale prima dell’avvio delle manovre più delicate.

Soltanto a quel punto i Vigili del Fuoco hanno potuto procedere con l’imbragatura necessaria al sollevamento.

Una fase che richiedeva particolare attenzione: l’asina doveva essere assicurata in modo da evitare ulteriori traumi durante l’uscita dalla fossa.

Autogrù e trattore per riportarla in superficie

Dopo la messa in sicurezza è iniziata l’operazione vera e propria.

L’animale è stato accuratamente imbragato dai pompieri e quindi sollevato dalla vasca.

Alle squadre dei Vigili del Fuoco e all’autogrù si è aggiunto anche l’aiuto di un trattore dotato di pala meccanica, utilizzato durante le manovre di estrazione.

Un lavoro coordinato tra uomini e mezzi che ha permesso, passo dopo passo, di riportare l’asina in superficie.

L’intervento si è concluso con successo.

Secondo quanto riportato, l’animale è stato infatti completamente recuperato dalla vasca, chiudendo senza conseguenze peggiori una situazione che inizialmente si presentava particolarmente complessa.

Un soccorso delicato nel cuore della Brianza

Pompieri

Gli interventi dei Vigili del Fuoco non riguardano soltanto incendi, incidenti stradali o emergenze che coinvolgono persone.

Anche il recupero di animali di grandi dimensioni può richiedere mezzi speciali e procedure particolarmente elaborate.

A Besana in Brianza, in questo caso, è stato necessario far lavorare insieme Vigili del Fuoco di Monza e Brianza, personale arrivato da Milano, un veterinario e un mezzo agricolo.

Il peso dell’asina e le caratteristiche della vasca hanno trasformato quello che poteva sembrare un incidente rurale in un vero intervento tecnico di soccorso.

Prima lo svuotamento della fossa, poi la sedazione, l’imbragatura e infine il sollevamento.

Una sequenza di operazioni che ha avuto il risultato sperato: riportare l’animale fuori dalla vasca e al sicuro.

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