Le dinamiche private dei personaggi pubblici finiscono sempre più spesso sotto i riflettori, soprattutto quando a raccontarle sono i diretti interessati. Tra interviste, post social e repliche affidate a Instagram, le vicende personali diventano materia di confronto pubblico.

Anche nel mondo del calcio, dove risultati e campo dovrebbero restare centrali, la sfera privata talvolta irrompe nel dibattito mediatico. È quanto accaduto nelle ultime ore attorno a uno dei volti del Monza, con dichiarazioni che hanno rapidamente fatto il giro dei social.

A riportare i contenuti è stata la pagina Facebook La Velenosa, che ha condiviso ampi stralci di un’intervista e dei successivi messaggi social dei protagonisti.

Keita Baldé

Keita Baldé e Simona Gualtieri: l’intervista e la separazione

In un’intervista rilasciata al giornalista di gossip Gabriele Parpiglia, Simona Gualtieri ha raccontato cosa sarebbe accaduto con il marito Keita Baldé, spiegando le ragioni che hanno portato alla fine del matrimonio.

Ho sempre amato, ho tentato di cancellare l’ombra di Wanda Nara e del caos che mi ha soffocato per anni. Ho rialzato al testa. Sono stata gentile nei confronti del padre dei miei figli, l’ho anche giustificato, dicendo che un momento di debolezza capita. Lo scorso 11 gennaio va ad allenamento con uno zainetto piccolo e mi è sembrato strano; quindi, gli ho chiesto se sarebbe rientrato a casa dopo l’allenamento. Non è mai più tornato, è andato via. Era una domenica, aveva un allenamento la mattina e poi è andato via. L’ho chiamato, gli ho scritto, ho chiamato le mogli degli altri giocatori per cercare di capire se i mariti erano tornati a casa. Ho provato a richiamarlo, ma niente. Ad un certo punto, dopo l’ennesima chiamata è partita la segreteria telefonica spagnola, quindi ho immaginato che fosse andato in Spagna, visto che la sua casa è Barcellona (è africano, ma è nato lì). Ho chiamato il fratello: nemmeno lui sapeva nulla. Anche al Monza calcio lo sanno. Niente, è sparito. Io sono la regina delle cornute. Ho sempre perdonato, ho sempre chiuso gli occhi, ho sempre fatto finta di non vedere, anche se sapevo.

La pagina La Velenosa ricorda appunto che la coppia aveva già attraversato una crisi in passato, quando lei scoprì un tradimento con Wanda Nara.

Il 22 gennaio, sempre secondo quanto riportato da La Velenosa, Simona Gualtieri aveva comunque già annunciato la separazione con un post su Instagram:

Alcune separazione accadono inaspettatamente, dopo anni passati a sopportare, a sperare, a resistere e giustificare.
Oggi chiudo un capitolo importante della mia vita.
Un matrimonio fatto anche di momenti belli, di promesse, di sogni condivisi.
Ma anche di troppe mancanze di rispetto, di parole non dette, di silenzi punitivi e di ferite che col tempo sono diventate troppo profonde per essere ignorate.
Ho amato con tutto il cuore.
Ho dato più di quanto avrei dovuto.
Ho aspettato cambiamenti che non sono mai arrivati.
E, giorno dopo giorno, ho imparato a farmi piccola per non disturbare, a tacere per evitare conflitti, a giustificare ciò che dentro mi spezzava.
A un certo punto ho capito una verità difficile da accettare:
l'amore non basta, se manca il rispetto. E restare non è sempre sinonimo di forza. A volte la vera forza è avere il coraggio di andare via.
Me ne vado senza odio, ma con tanta consapevolezza.
Con il dolore di ciò che non è stato, ma anche con la dignità di chi sceglie se stessa dopo essersi dimenticata troppo a lungo.
Questa non è una sconfitta.
È una rinascita.
È il momento in cui smetto di chiedere di essere vista e inizio a vedermi da sola. È il momento in cui scelgo di non accettare più meno di ciò che merito.
Ho scelto me stessa il giorno in cui ho capito che l'amore senza rispetto è solo solitudine condivisa.

Keita Baldé e la replica social dopo l’intervista

Dopo la diffusione dell’intervista, Keita Baldé - sempre secondo La Velenosa - avrebbe risposto attraverso i propri canali social con un lungo messaggio:

Cercare la fama esponendo i propri problemi personali è un fenomeno contemporaneo amplificato dai social media e dalla cultura dell'immediatezza. Questa strategia consiste nel trasformare tragedie, traumi, conflitti familiari o difficoltà finanziarie in contenuti fruibili, alla ricerca di una convalida esterna, di attenzione o di una rapida popolarità. L'auto-vittimizzazione è un meccanismo in cui una persona si identifica come vittima per evitare di assumersi la responsabilità e, allo stesso tempo, per ottenere convalida e compassione dagli altri. Si riferisce a una personalità, spesso con bassa autostima, che desidera la fama così intensamente da essere capace di mettere in scena atti oltraggiosi o rivelare intimità estreme per ottenerla (Amen). L'idea che la fama sia facile e automatica, che non richieda talento o formazione, ma solo la messa in mostra di sé e dei propri problemi, è diventata popolare.

La vicenda continua così ad alimentare il dibattito social attorno alla separazione tra Keita Baldé e Simona Gualtieri.

#SimonaGuatieri racconta perché è finita col marito #KeitaBalde In un'intervista rilasciata a #GabrieleParpiglia la...

Pubblicato da La Velenosa su Domenica 22 febbraio 2026