Monza, Varela guarda all'Europa: chi sono gli unici che tengono il passo del bomber
Il centravanti portoghese continua a scalare le classifiche, ma c'è un altro numero che racconta il percorso della squadra di Juric.
Otto gol nelle prime otto presenze in Serie A e un confronto che supera i confini italiani. Gustavo Varela continua a sorprendere con la maglia del Monza e, dopo aver raggiunto un traguardo storico nel massimo campionato, si ritrova accostato - dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport - ad alcuni dei giovani attaccanti più prolifici del panorama europeo. Ma c'è un altro dato che merita attenzione: la squadra schierata da Ivan Juric contro il Napoli aveva un'età media di appena 23,4 anni.
La sconfitta per 4-1 contro gli azzurri del 28 ottobre 2026 non ha cancellato la rete del centravanti portoghese, ancora una volta a segno. Al contrario, la sua ottava marcatura stagionale ha aggiunto un nuovo capitolo a un avvio di campionato che sta attirando l'attenzione anche oltre i confini della Serie A.
Varela tra i giovani bomber dei cinque maggiori campionati europei
Il dato più interessante riguarda il confronto internazionale. Secondo quanto riportato appunto dalla Rosea nell'edizione del 30 ottobre 2026, tra i calciatori capaci di raggiungere almeno otto reti nei cinque maggiori campionati europei soltanto Lamine Yamal e Yassir Zabiri sono più giovani di Gustavo Varela.
Un paragone significativo per l'attaccante biancorosso, che a 21 anni e 271 giorni si è già ritagliato uno spazio importante tra i giovani protagonisti del calcio europeo.
Il confronto con Yamal, talento del Barcellona, e Zabiri conferisce ulteriore valore al rendimento del portoghese. Non si tratta soltanto di una sequenza realizzativa particolarmente positiva: Varela sta mantenendo un ritmo da protagonista anche in una prospettiva internazionale.
In Italia, intanto, il suo percorso ha già lasciato un segno. Con il gol al Napoli ha raggiunto quota otto reti nelle prime otto presenze assolute in Serie A. Nell'era dei tre punti a vittoria, soltanto Krzysztof Piatek aveva fatto meglio, con nove gol nelle prime otto gare della stagione 2018-19. Sul piano della precocità, invece, davanti al centravanti del Monza rimane soltanto Otello Torri, che raggiunse lo stesso traguardo con il Novara tra il 1936 e il 1937 a 19 anni e 364 giorni.
Monza, la linea verde di Juric: 23,4 anni di età media contro il Napoli
La crescita di Varela non è l'unico elemento che emerge dai numeri del Monza. La Gazza ha infatti evidenziato anche la giovane età della formazione schierata da Ivan Juric nella partita contro il Napoli.
L'undici biancorosso aveva un'età media di 23,4 anni, un dato che, secondo la rilevazione del quotidiano, collocava il Monza all'undicesimo posto tra le formazioni più giovani scese in campo in questa Serie A.
Una fotografia interessante delle scelte del tecnico croato, che nella sfida del Brianteo ha dato spazio a diversi elementi giovani accanto a giocatori più esperti. In campo dal primo minuto c'erano, tra gli altri, Saba Goglichidze, Lorenzo Lucchesi, Adam Bakoune, Manga Foe Ondoa e Leonardo Colombo, oltre naturalmente a Varela.
La presenza di tanti giovani non rappresenta soltanto una curiosità statistica. Racconta anche la composizione di una squadra che sta cercando di costruire il proprio percorso attraverso elementi con margini di crescita, affidandosi a un attaccante che sta già garantendo numeri importanti.
Juric crede nella crescita di Gustavo Varela
Dietro l'esplosione del centravanti portoghese c'è anche il lavoro di Ivan Juric. L'allenatore del Monza ha seguito da vicino i progressi del giocatore e, dopo la prestazione contro il Napoli, ne ha sottolineato soprattutto la crescita quotidiana.
«Ogni giorno Varela migliora. Se resterà umile arriverà lontano», ha dichiarato il tecnico, indicando nell'applicazione e nella capacità di mantenere i piedi per terra due aspetti fondamentali per il futuro dell'attaccante.
Parole che accompagnano un rendimento già significativo e che si inseriscono in un momento nel quale il nome di Varela sta attirando l'attenzione di diversi club. Il suo futuro è già stato oggetto di approfondimento, anche alla luce dei diritti del Benfica sul giocatore e delle condizioni previste in caso di futura cessione.
Per il Monza, intanto, il presente racconta di un centravanti capace di competere con i giovani bomber europei e di una squadra che, almeno nelle scelte di formazione, sta mostrando un'identità anagrafica ben precisa.
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