Di seguito le pagelle di Juve Stabia-Monza a cura di Federico Ferrario e Antonio Sorrentino:

Thiam 5,5: qualche uscita da brividi, soprattutto nel traffico dell’area. Nella ripresa colpisce anche un compagno durante un rinvio, creando un pericolo evitabile, ma porta a casa il clean-sheet.

Birindelli 7: dopo quattro minuti stampa una traversa clamorosa che sfiora il vantaggio biancorosso. Non è solamente esperienza: oltre al solito spirito di sacrificio, ci mette corsa a perdifiato.

Ravanelli 5,5: non sembra al meglio e nei primi minuti soffre parecchio il vivace Pittarello, che gli scappa via due volte. (30’ Delli Carri 6,5: entra a freddo e dà più ordine e fisicità al reparto)

Carboni 6: si fa saltare troppo facilmente sia nel primo che nel secondo tempo, i trequartisti di Aquilani, del resto, sanno il fatto loro. Prestazione non delle migliori, distratta e poco pulita.

Bakoune 7: ormai è più di una semplice alternativa. Spinge, tiene il campo con personalità ed è tra i più positivi in una fase di prima frazione caratterizzata da un Catanzaro in crescita.

Colombo 6: battaglia in mezzo al campo e prova a dare equilibrio, ma chiude il primo tempo con un giallo netto: non si scompone, complici ritmi meno intensi, nel secondo. (72’ Obiang 6,5: entra per dare esperienza e gestione nel finale e -magari non è un caso- il Monza sfonda)

Pessina 6,5: nella prima frazione si vede meno del solito, cresce col passare dei minuti. Gara di dedizione, rincula coprendo le spalle ai suoi difensori in più di una occasione.

Azzi 5,5: lontano dalla brillantezza mostrata in regular season, fatica ad incidere e raramente salta l’uomo.

Colpani 5: parte bene nei primi dieci minuti, poi si spegne e perde palloni a volontà, logica sostituzione a fine primo tempo (45’ Hernani 8: serviva una giocata di qualità e a trovarla, con un colpo da fuoriclasse, è l'italo-brasiliano che tante volte ha sblocca le gare)

Mota 6: davanti si vede poco e in fase difensiva soffre parecchio, ma cresce lievemente nella ripresa. (63’ Petagna 6,5: dà peso là davanti e fa salire la squadra)

Cutrone 7: il più vivo del terzetto offensivo. Pronti-via e prova a sorprendere il portiere da metà campo dopo avergli rubato palla, poi lo costringe a un autentico miracolo sul suo palo. Nel finale del primo tempo inventa un’altra giocata delle sue, ancora fermata dall’estremo difensore. Solita fame, solita grinta, pur quando la benzina è in riserva. (72’ Caso 7,5: firma la rete più importante nel momento più importante, nonostante un ingresso meno incisivo del solito).

All. Paolo Bianco 7,5: l'approccio del Monza è il migliore possibile e c'è il rimpianto di non aver sbloccato il punteggio nella folata iniziale. Gestisce con sapienza il materiale in campo e panchina, effettuando le cinque sostituzione prima che Aquilani metta la mano al suo, di roster

Arbitro sig. Marchetti 6,5: ha la bravura di usare il medesimo metro di paragone nella gestione di falli e calci piazzati, per questo l'agonismo non tracima in cattiveria, tranne per un paio di episodi giallorossi di pura frustrazione