La qualità della cura è uno dei parametri con cui si misura la solidità di un territorio. Non solo in termini di servizi, ma anche di capacità di attrarre pazienti, professionisti e investimenti. Quando si parla di sanità, le classifiche internazionali finiscono spesso per diventare una cartina tornasole della reputazione di un intero sistema.

In un contesto in cui i cittadini chiedono tempi certi, tecnologie avanzate e continuità assistenziale, i riconoscimenti esterni assumono un valore politico e strategico. E fotografano, almeno in parte, lo stato di salute delle strutture ospedaliere.

Classifica Newsweek 2026: cinque ospedali lombardi tra i primi in Italia

Secondo la classifica Newsweek 2026 “World’s Best Hospitals”, sono cinque gli ospedali lombardi presenti tra i primi otto in Italia. Un risultato che, come sottolineato da Regione Lombardia, conferma il ruolo del sistema sanitario regionale a livello nazionale e internazionale.

Nel dettaglio, tra le strutture inserite nella graduatoria figurano:

  • il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda (43° posto mondiale),
  • l’Istituto Clinico Humanitas (51° posto mondiale),
  • l’Ospedale San Raffaele (57° posto mondiale),
  • l’Ospedale Papa Giovanni XXIII (104° posto mondiale),
  • l’Ospedale Policlinico San Matteo (134° posto mondiale).

Tre strutture rientrano quindi tra le prime cento al mondo. Un risultato che si inserisce in una valutazione complessiva che ha analizzato oltre 2.500 ospedali in 32 Paesi, sulla base di indicatori come qualità delle cure, sicurezza del paziente, reputazione professionale e dati sull’esperienza dei pazienti.

Regione Lombardia e sanità lombarda: i commenti e l’assenza della Brianza

Attilio Fontana
Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato: 

Cinque ospedali lombardi tra i primi otto in Italia e tre tra i primi cento al mondo rappresentano un risultato che conferma la solidità del nostro sistema sanitario. È un riconoscimento al lavoro quotidiano di medici, infermieri, ricercatori e di tutto il personale sanitario che opera con professionalità e dedizione. Continueremo a investire in strutture, tecnologie e innovazione per garantire ai cittadini cure sempre più efficaci e moderne.

Sulla stessa linea l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso:

Riteniamo ancora più significativo del posizionamento nelle classifiche internazionali il giudizio espresso quotidianamente dai cittadini che si affidano alle nostre strutture. È a loro che dobbiamo risposte concrete, qualità dell’assistenza e continuità delle cure. Per questo non ci stancheremo mai di rafforzare la collaborazione tra tutte le componenti del sistema sanitario lombardo e di promuovere una piena integrazione con il territorio, che rappresenta il vero obiettivo strategico verso cui siamo orientati. Accogliamo questi risultati con soddisfazione, ma senza alcun trionfalismo: la priorità resta migliorare ogni giorno i servizi offerti ai cittadini.

Un dato, però, emerge con evidenza: nella classifica Newsweek 2026 non compaiono strutture della Brianza. Nessun presidio di Monza, né di Vimercate o Desio o ancora di Carate Brianza, Giussano e Seregno, figura tra le eccellenze segnalate. Tutti gli ospedali lombardi presenti nella parte alta della graduatoria si concentrano tra Milano, Bergamo e Pavia.

Un elemento che riapre inevitabilmente il tema della distribuzione territoriale delle eccellenze nella sanità lombarda, con il capoluogo regionale ancora una volta protagonista assoluto nel panorama internazionale.