Monza, la piscina del Parco resta chiusa: spunta il vero problema
La piscina del Parco di Monza è chiusa da quasi dieci anni. Il caso torna in consiglio comunale tra fondi stanziati e un nodo amministrativo.
La piscina del Parco di Monza, un tempo punto di riferimento per l’estate dei monzesi, resta chiusa da quasi dieci anni. Tra degrado, strutture inutilizzate e lavori mai partiti, il destino dell’impianto è tornato al centro del dibattito politico cittadino.
A riportare la questione in consiglio comunale è stato il consigliere del Partito Democratico Pietro Zonca, che ha chiesto chiarimenti alla giunta guidata dal sindaco Paolo Pilotto sui lavori di riqualificazione annunciati negli anni scorsi.
Un impianto storico ormai abbandonato
Per molti anni la piscina del Parco ha rappresentato un luogo molto frequentato durante la stagione estiva. Famiglie, giovani e sportivi trovavano nell’impianto uno spazio per sfuggire al caldo della città.
Oggi, invece, la struttura è chiusa e versa in condizioni di degrado. L’area appare abbandonata e la riapertura, promessa più volte negli anni, non è mai arrivata.
La situazione ha spinto il consigliere Zonca a chiedere spiegazioni sull’intervento di ristrutturazione che avrebbe dovuto riportare in funzione la piscina.
I fondi per la riqualificazione
Secondo quanto emerso durante il dibattito, per il recupero dell’impianto erano stati stanziati circa due milioni di euro da Regione Lombardia.
Il progetto sembrava pronto a partire, ma il cantiere non è mai stato avviato.
Zonca ha sottolineato che la piscina è stata utilizzata per anni da molti cittadini monzesi e ha invitato l’amministrazione comunale a trovare le risorse necessarie per far partire i lavori.
Il nodo amministrativo spiegato dal sindaco

Il sindaco Paolo Pilotto, che è anche presidente del Consorzio di Gestione del Parco di Monza, ha chiarito che il problema non riguarda la disponibilità dei fondi.
Secondo il primo cittadino, la difficoltà è legata alla gestione amministrativa dell’area.
I finanziamenti stanziati appartengono infatti al Consorzio del Parco, mentre la piscina rientra nella concessione dell’Autodromo. Due ambiti amministrativi distinti che rendono complessa l’attivazione degli interventi.
I fondi dirottati su altri interventi
Sul tavolo restavano complessivamente circa 2,7 milioni di euro destinati alla riqualificazione dell’impianto.
A causa dello stallo amministrativo, però, l’amministrazione comunale ha deciso di utilizzare due milioni di euro per il recupero di Cascina del Sole.
Per la piscina del Parco restano quindi circa 700 mila euro, una cifra al momento insufficiente per completare l’intervento.
Nel frattempo la struttura continua a restare chiusa, mentre cresce l’attesa dei cittadini per una soluzione che possa riportare in vita uno degli impianti storici del Parco di Monza.



