Folgore Caratese, il nodo stadio non si scioglie: ecco quali passaggi mancano ancora
È scaduto il termine per il piano complessivo delle opere dello stadio XXV Aprile. La Folgore Caratese ha chiesto una proroga, il Comune valuta la richiesta.

La questione dello stadio XXV Aprile di Carate Brianza è ancora aperta. La Folgore Caratese ha chiesto al Comune una proroga per presentare il piano esecutivo complessivo delle opere previste dalla convenzione trentennale di gestione dell'impianto, ma il termine contrattuale è scaduto con l'inizio di ottobre e l'amministrazione deve ancora valutare la richiesta. A riferirlo i colleghi de Il Cittadino MB, che ricostruiscono gli ultimi sviluppi della vicenda.
Il nodo non riguarda soltanto gli interventi necessari per disputare le partite di Serie C. Secondo quanto riportato dal quotidiano brianzolo, manca ancora il piano generale delle opere da realizzare nell'arco dei trent'anni di gestione e gli uffici comunali attendono altre integrazioni per poter completare l'iter di approvazione del progetto esecutivo.

Stadio della Folgore Caratese, scaduto il termine per il piano dei lavori
La scadenza riguarda il progetto complessivo degli interventi previsti dalla convenzione per la valorizzazione dello stadio comunale XXV Aprile. Il termine, fissato in 120 giorni dalla sottoscrizione dell'accordo secondo quanto ricostruito da Il Cittadino MB, è arrivato a scadenza senza che il piano generale risulti depositato nella sua versione completa.
La Folgore Caratese ha presentato una richiesta formale di proroga. Saranno ora gli uffici comunali a dover valutare se esistano le condizioni giuridiche e tecniche per concedere più tempo alla società.
La documentazione attesa è necessaria per definire l'insieme delle opere previste nel programma di valorizzazione dell'impianto, che comprende anche interventi destinati a svilupparsi nel corso della concessione. Il quadro, quindi, va oltre gli adeguamenti urgenti legati al salto della squadra in Serie C.
La tribuna ospiti e gli interventi ancora da regolarizzare
Sul tavolo resta anche la questione della nuova tribuna del settore ospiti, realizzata sul lato est del campo. Come già emerso nelle comunicazioni estive e nei successivi aggiornamenti, il Comune aveva contestato l'assenza di un progetto esecutivo preventivamente verificato, validato e approvato per la struttura.
Il 19 settembre, secondo quanto riportato da Il Cittadino MB, l'amministrazione aveva formalizzato un'ordinanza che concede alla Folgore Caratese 90 giorni per rimuovere la tribuna e ripristinare lo stato dei luoghi oppure presentare una proposta di sanatoria, accompagnata dalla documentazione richiesta. Tra gli elementi da verificare figurano la staticità della struttura e i collaudi necessari.
Il sindaco Luca Veggian aveva inoltre spiegato che l'eventuale sanatoria richiederebbe una valutazione dell'interesse pubblico e gli ulteriori adempimenti previsti. Si tratta di un procedimento distinto dalla proroga richiesta per il piano generale delle opere, anche se entrambi rientrano nel più ampio confronto sull'adeguamento dello stadio.
Folgore Caratese e Comune, il parere dei Vigili del Fuoco non ha chiuso la vicenda
La situazione attuale arriva dopo lo scontro pubblico dell'estate tra il presidente della Folgore Caratese, Michele Criscitiello, e il sindaco di Carate Brianza, Luca Veggian. La discussione aveva riguardato i tempi delle autorizzazioni, la documentazione presentata dalla società e le responsabilità per l'impossibilità di utilizzare lo stadio in occasione delle prime gare casalinghe in Serie C.
Il 21 agosto la Folgore aveva comunicato di aver ricevuto dai Vigili del Fuoco un parere favorevole alla realizzazione del progetto, chiedendo contestualmente al Comune di esaminare le ultime PEC e il piano economico-finanziario aggiornato. Quel passaggio, annunciato ufficialmente dal club, non coincideva però con il completamento dell'intero iter amministrativo.
La nuova scadenza di ottobre conferma che il confronto non si è esaurito con le polemiche estive. Il tema riguarda ora anche il programma complessivo dei lavori previsti dalla convenzione e la documentazione necessaria per consentire all'amministrazione di procedere con le valutazioni tecniche.
Che cosa succede adesso allo stadio XXV Aprile
Il prossimo passaggio è la valutazione della richiesta di proroga da parte del Comune di Carate Brianza. Al momento, sulla base delle informazioni pubblicate da Il Cittadino MB, non risulta comunicata una decisione definitiva sull'istanza.
Restano inoltre da completare gli adempimenti documentali relativi al progetto esecutivo e da affrontare il procedimento sulla tribuna ospiti. Due questioni che richiedono verifiche specifiche e che non possono essere considerate risolte soltanto sulla base del parere favorevole dei Vigili del Fuoco annunciato dalla società.
Per la Folgore Caratese, il completamento dell'iter è centrale per il futuro dello Sportitalia Village e per il rapporto con il territorio. Per il Comune, secondo la posizione espressa nei precedenti comunicati, rimane necessario garantire il rispetto delle procedure urbanistiche, delle condizioni della convenzione e dei requisiti di sicurezza dell'impianto.
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