Foto AC Monza-Buzzi

Il Monza è alla ricerca, come oramai ben noto, di un allenatore che vada a sostituire il partente Paolo Bianco. Il posto vacante, lasciato dal trainer pugliese, sarà, con ogni probabilità, occupato ufficialmente nei prossimi giorni, al più tardi all'inizio della prossima settimana. 

Stando alle recentissime news giunte in esclusiva alla nostra Redazione, sarebbero, attualmente, due i nomi forti nella corsa alla panchina brianzola.

Panchina Monza, due nomi attualmente in pole

In queste giornate frenetiche, sono tantissimi i mister accostati al sodalizio brianzolo. Dalla forte candidatura Gilardino (incontro oggi coi brianzoli) a Di Francesco, ad esempio, passando poi a Jurić, nuova soluzione uscita in data odierna e divulgata da Tmw.

Ma il toto allenatore potrebbe anche prendere delle strade più definite e concrete già nelle prossime ore, al netto comunque di possibili e repentini cambi di scenario. La dirigenza brianzola starebbe infatti agendo più attivamente, nello specifico, su due tecnici. Parliamo di Roberto D'Aversa e Paolo Vanoli, per la verità già presenti nella folta lista considerata dalla stampa. 

Coi due profili in questione, ci sarebbero stati dei contatti più tangibili in giornata, tali da far pensare all'ipotesi di una volata a due. I rispettivi entourage avrebbero avuto dei contatti positivi oggi con la governance monzese. Seguiranno sviluppi in merito nelle prossime ore..

Baldissoni: "Bianco ci ha detto che non se la sente più di allenare il Monza, parlato con un candidato. Novità allo stadio..."

C’è grande attesa questa mattina attorno al Monza. Alle ore 10 è in programma l’incontro tra gli organi di informazione e il management biancorosso, uno dei primi veri confronti pubblici tra la stampa e il nuovo corso del Monza americano.

L’appuntamento, inizialmente previsto al centro sportivo Monzello Silvio e Luigi Berlusconi, è stato spostato allo stadio vista la presenza massiccia di giornalisti e operatori dell’informazione. Un dettaglio non banale, che racconta bene il clima di grande attenzione attorno al futuro del club.

Monza-News ha seguito la mattinata in diretta live con i propri inviati, in seguito il commento a caldo del nostro direttore. 

Monza americano, diretta live dallo stadio

Ore 6 - L’incontro tra stampa e società è in programma alle ore 10. La grande presenza prevista di giornalisti e operatori dell’informazione ha portato allo spostamento della sede dal Monzello allo stadio, segnale evidente dell’interesse che circonda il nuovo corso biancorosso.

Ore 7.00 – Il Monza, nel corso dell’incontro di questa mattina, non dovrebbe parlare della situazione della panchina né tantomeno annunciare il nuovo allenatore, visto che Paolo Bianco ha ancora un contratto in essere con il club biancorosso. L’appuntamento dovrebbe essere soprattutto un primo momento di confronto tra il nuovo management e gli organi di informazione.

Ore 10.00 - Inizia la conferenza stampa 

Baldissoni: “Abbiamo pensato a questo momento per raccontarvi come lavoriamo, è arrivato il momento di raccontarci un po'. Allo stesso tempo so che vi interessa solo sapere dell'allenatore, ci proviamo”.

“Ho dovuto ripetere per sei volte la conferma di Paolo Bianco, ieri è uscita anche una mia intervista sul Corriere. Ho anche chiamato il direttore Peduzzi dall'assemblea di Lega dicendogli che non serve confermare chi ha due anni di contratto. Ieri però, Paolo Bianco ci ha detto che non se la sente più di allenare il Monza. E' stato un periodo molto atipico".  

“Le dimissioni di Bianco? Chiedete a lui le motivazioni, è una decisione sua. Le società sono i datori di lavoro, allenatori e giocatori sono dipendenti. Se il dipendente non vuole più fornire la prestazione io mi aspetto le dimissioni, ma non è un problema del club”.

“Non abbiamo ancora preso una decisione sul futuro. Questa mattina abbiamo parlato per la prima volta con un possibile allenatore”. 

Vanoli? Non faccio nomi al momento. Ogni potenziale candidato viene valutato ad ampio spettro”. 

“Il maxischermo crollato? Sono il primo a essere interessato all'incidente, stamattina ci sarà una riunione con ingegneri e strutturisti”.

“Francesco Vallone è direttore tecnico e resta direttore tecnico”. 

“Nel settore giovanile abbiamo trovato una struttura pre esistente. Noi non abbiamo mandato via nessuno, semplicemente c'erano una serie di professionisti in scadenza di contratto”.

“Possiamo dirvi che l'anno prossimo il Monza non vestirà più Lotto ma Nike, stiamo trattando anche per il nuovo naming sponsor visto che U-Power è in scadenza”

"Stiamo valutando un progetto per l'innalzamento delle curve"

“Nel futuro il mio sogno è avere un allenatore che sia stato formato dal settore giovanile del Monza”

"Ritiro? Una parte la faremo a Monzello, stiamo valutando per una località di montagna ma non abbiamo trovato strutture idonee. Abbiamo anche organizzato un po' di amichevoli internazionali"

"Abbiamo già chiuso per tre giocatori, condivisi con l'allenatore precedente. Adesso apriamo un nuovo capitolo"

“Siamo passati da Vivaticket a Ticketone, quindi ci sono dei tempi tecnici diversi, anche per la campagna abbonamenti”.

LEGGI ANCHE

Promozione e addio: il retroscena che ha portato alla rottura di Paolo Bianco col Monza

Le panchine cambiano rapidamente nel calcio moderno e anche gli accordi che sembrano consolidati possono essere rimessi in discussione nel giro di pochi giorni. Le settimane successive alla fine della stagione rappresentano spesso un momento decisivo per definire strategie, assetti dirigenziali e programmi tecnici.

In casa Monza, dopo il ritorno in Serie A, il dibattito si è acceso attorno alle scelte per il futuro. Le valutazioni della società stanno infatti ridisegnando l'organigramma sportivo e potrebbero portare a cambiamenti significativi sia sul fronte dirigenziale sia su quello tecnico.

In questo contesto si inseriscono le indiscrezioni e le ricostruzioni che arrivano dalle principali testate nazionali, con particolare attenzione alle prossime mosse del club brianzolo e al possibile addio del suo tecnico.

Paolo Bianco
Paolo Bianco

Il divorzio tra Monza e Paolo Bianco dopo la promozione

Anche secondo quanto riportato da Nicola Binda sull'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il rapporto tra Paolo Bianco e il Monza sarebbe arrivato alla conclusione nonostante un rinnovo biennale concordato all'inizio della stagione.

Nell'analisi firmata dal giornalista della Rosea viene evidenziato come, dopo la separazione dal direttore sportivo Nicolas Burdisso, all'interno del club siano cambiati diversi equilibri. Una situazione che avrebbe contribuito ad alimentare le riflessioni sul futuro della guida tecnica.

Sempre secondo tale ricostruzione, i primi segnali di tensione sarebbero emersi dopo la finale persa in casa contro il Catanzaro, nonostante la promozione fosse stata comunque conquistata. Da una parte la delusione della dirigenza per la prestazione offerta, dall'altra la convinzione dell'allenatore di aver centrato un obiettivo raggiunto al termine di una stagione particolarmente complessa.

Le possibili destinazioni di Paolo Bianco e i nomi per la panchina

La stessa Gazzetta sottolinea come il Monza abbia effettuato nelle scorse settimane alcuni sondaggi per valutare eventuali alternative, con profili come Alberto Aquilani e Ignazio Abate accostati alla panchina biancorossa.

Successivamente il club avrebbe deciso di proseguire con Paolo Bianco, ma a quel punto il tecnico si sarebbe sentito in una posizione di minore forza all'interno del progetto. Tra gli elementi citati da Nicola Binda c'è anche il fatto che il programma relativo a ritiro e amichevoli sarebbe stato predisposto senza un confronto preventivo con l'allenatore.

Per quanto riguarda il futuro, il tecnico dovrà prima definire la propria situazione contrattuale con il Monza. Solo dopo potrà approfondire i contatti con alcune società interessate. Secondo la ricostruzione della rosea, le piste più concrete porterebbero a Pisa e Verona, club che avrebbero seguito con attenzione l'evolversi della vicenda.

Nel frattempo il Monza sarebbe tornato sul mercato degli allenatori. Tra i nomi graditi alla società, sempre secondo quanto riferito dalla Gazza, figurerebbero Paolo Vanoli, Marco Baroni e Paolo Zanetti.