Perché i termosifoni non scaldano a fine gennaio (e non è colpa del freddo)
Termosifoni che non scaldano a fine gennaio? Non è colpa del freddo: ecco i 5 errori più comuni, cosa fare subito e quando chiamare il tecnico.
Succede sempre così.
A dicembre tutto sembrava funzionare: casa tiepida, termosifoni caldi, caldaia che faceva il suo dovere.
Arriva fine gennaio, le temperature scendono di poco… e improvvisamente i termosifoni diventano tiepidi, la caldaia resta accesa tutto il giorno e in casa si gira col maglione.
La reazione tipica?
“Fa più freddo, è normale.”
Sbagliato.
Nella stragrande maggioranza dei casi non è il freddo il problema, ma una serie di difetti che emergono solo quando l’impianto viene davvero messo sotto stress.
Ed è proprio a fine gennaio che saltano fuori.
Perché a dicembre “andava” e ora no
A dicembre l’impianto lavora a mezzo servizio.
Temperature esterne più miti, richiesta di calore più bassa, meno ore di funzionamento continuo.
A gennaio invece succede questo:
- la caldaia lavora più a lungo
- l’acqua circola di più
- le pressioni cambiano
- gli squilibri dell’impianto vengono amplificati
In pratica: i difetti che prima erano invisibili diventano evidenti.
Non è sfortuna. È fisica.
I 5 errori più comuni che fanno tutti (senza saperlo)
1. Aria nei termosifoni
È il problema numero uno.
L’aria blocca la circolazione dell’acqua calda: il termosifone è caldo sotto e freddo sopra, oppure tiepido ovunque.
A gennaio, con l’impianto sempre acceso, l’aria si accumula più facilmente.
2. Impianto sbilanciato
Alcuni termosifoni bollenti, altri appena tiepidi.
Non è un caso: l’acqua segue il percorso più facile. Senza un corretto bilanciamento, le stanze più lontane restano fredde.
3. Caldaia tarata male
Temperatura di mandata troppo bassa o parametri non ottimizzati.
La caldaia funziona, ma non spinge abbastanza calore nell’impianto.
Risultato: consumi alti, resa scarsa.
4. Termosifoni coperti o ostruiti
Tende, copritermosifoni, mobili davanti.
Il calore resta intrappolato e non si diffonde nella stanza.
Errore diffusissimo, soprattutto nei salotti.
5. Pressione errata dell’impianto
Se la pressione è troppo bassa, l’acqua non circola bene.
Se è troppo alta, la caldaia va in protezione o lavora male.
Molti non la controllano mai.
Cosa puoi sistemare da solo in 10 minuti

Prima di chiamare chiunque, fai queste verifiche rapide:
- Sfiata i termosifoni partendo da quelli più bassi
- Controlla la pressione della caldaia (di solito deve stare tra 1 e 1,5 bar a freddo)
- Libera i termosifoni da tende e coperture
- Porta la temperatura di mandata a un valore adeguato (non troppo basso)
Sono operazioni semplici.
In molti casi il problema si risolve così.
Quando NON chiamare il tecnico
Non serve chiamare un tecnico se:
- un solo termosifone è tiepido
- l’impianto non è mai stato sfiatato
- la pressione è chiaramente fuori valore
- hai appena acceso l’impianto dopo giorni di stop
Prima fai le verifiche base.
Chiamare subito significa spesso pagare per cose che potevi fare da solo.
Quando invece chiamarlo subito
Qui bisogna essere chiari.
Chiama un professionista senza perdere tempo se:
- più termosifoni non scaldano nonostante lo sfiato
- la caldaia va spesso in blocco
- senti rumori anomali nell’impianto
- la pressione sale o scende continuamente
- l’impianto non è mai stato bilanciato
In questi casi, insistere peggiora solo la situazione e aumenta i consumi.
Il punto chiave che molti ignorano
Un impianto che “scalda poco” consuma di più.
La caldaia resta accesa più ore, lavora male e si usura prima.
Sistemare l’impianto non è una spesa:
è un modo per tagliare subito i costi e vivere meglio in casa.
A chi rivolgersi quando il problema non è banale
Quando serve un intervento vero – bilanciamento, regolazione corretta, controllo completo dell’impianto – servono competenza ed esperienza sul campo.
In questi casi, realtà come Idrotermo Napolitano Claudio lavorano proprio su questi problemi stagionali:
non “riparazioni a caso”, ma diagnosi mirata, rapida e risolutiva.
Perché a fine gennaio non serve cambiare tutto.
Serve capire dove l’impianto perde efficienza.
In sintesi, senza girarci intorno
Se a fine gennaio i termosifoni non scaldano:
- non è il freddo
- non è sfortuna
- non è “normale”
È quasi sempre un problema tecnico risolvibile, spesso in poco tempo.
La differenza la fa sapere quando arrangiarsi e quando chiamare chi sa davvero dove mettere le mani.
E farlo prima di buttare altri soldi in gas.



