Zigoni
Zigoni

Il Conegliano mette a segno un colpo a effetto che profuma di calcio d'altri tempi e grande esperienza. La società gialloblù ha ufficializzato l'arrivo dell'attaccante Gianmarco Zigoni, svincolato dopo l'ultima parentesi in Serie C con l'Union Clodiense.

Figlio d'arte (il padre è il mitico Gianfranco), il classe '91 porta in dote un curriculum di altissimo profilo, avendo calcato per anni i campi della serie cadetta e della terza serie. Tra le tante tappe della sua carriera spicca la parentesi con la maglia del Monza; con quasi cento gol complessivi al suo attivo, Zigoni è oggi uno dei profili più prestigiosi a disposizione di mister e squadra.

Il debutto: un finale da film contro il Mestre

Non è servito molto tempo a Zigoni per ricordare a tutti il suo valore. Entrato nella ripresa della sfida contro il Mestre, l'ex Monza ha impiegato pochi minuti per lasciare il segno.

Dopo un primo tempo bloccato, il Mestre era riuscito a passare in vantaggio al 17' della ripresa grazie a una deviazione di Soprano. Sotto di un gol, il Conegliano ha rimescolato le carte inserendo forze fresche, tra cui proprio Zigoni. La pressione costante ha dato i suoi frutti al 94': su un pallone disperato scodellato in area, Zigoni ha anticipato tutti con un tocco di punta, beffando il portiere in uscita per l'1-1 definitivo.

Le parole del protagonista

Al termine del match, Zigoni ha espresso tutta la sua soddisfazione per un esordio così impattante:

"Esordire con questa maglia e segnare subito è la cosa più bella per un attaccante. Venivo da 6 mesi di inattività nei professionisti e avevo una voglia matta di giocare. La Serie D? È un campionato difficile, dove si corre moltissimo. Spero che questo gol sia solo l’inizio: voglio dare il mio contributo con l'esperienza".

Una carriera tra i professionisti

L'innesto di Zigoni garantisce al Conegliano un peso offensivo notevole. Oltre alla parentesi al Monza, l'attaccante ha vestito maglie storiche come quelle di Milan, Genoa, Treviso, SPAL, Venezia e Avellino.

Nonostante le polemiche finali per il triplice fischio dell'arbitro arrivato proprio mentre il Conegliano stava per battere l'ultimo corner al 97', il punto guadagnato contro una squadra d'alta classifica regala morale ai gialloblù. Con un "bomber di razza" in più nel motore, la salvezza appare ora un obiettivo decisamente alla portata.