Paolo Pilotto
Paolo Pilotto

A pochi giorni dalla scadenza fissata per il completamento dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, le amministrazioni locali sono chiamate a fare il punto sugli interventi realizzati grazie alle risorse europee. Anche i Comuni hanno infatti avuto un ruolo centrale nell’attuazione del programma, attraverso opere e iniziative che hanno coinvolto diversi settori della vita cittadina.

Dalla riqualificazione degli spazi pubblici ai servizi per i cittadini, passando per cultura, scuola, sport e inclusione sociale, gli interventi finanziati hanno interessato ambiti differenti. La città di Monza ha scelto di raccontare il percorso compiuto attraverso le parole del sindaco Paolo Pilotto, insieme al vicesindaco Egidio Longoni, che hanno evidenziato il lavoro svolto negli ultimi anni.

Pilotto e Longoni

PNRR Monza, il bilancio del Comune: 24 progetti finanziati con 44 milioni di euro

“Il 30 giugno è appena passato e tutti gli italiani sanno, perché l’hanno letto dappertutto, l’hanno sentito dire per anni, che il 30 giugno i PNRR con i suoi progetti doveva andare a termine”. Così il sindaco di Monza Paolo Pilotto ha introdotto il bilancio degli interventi realizzati grazie ai fondi del PNRR.

Per il Comune di Monza - nelle parole del vicesindaco Egidio Longoni - la scadenza ha rappresentato anche il momento per rendicontare “il grande sforzo” compiuto attraverso 24 progetti per un valore complessivo di 44 milioni di euro.

Le risorse - ricorda Pilotto - hanno riguardato diversi settori: dalla casa allo sport, dalla cultura all’istruzione, fino agli interventi dedicati ai luoghi capaci di favorire le relazioni e la comunità.

Tra i principali interventi citati dal primo cittadino c’è il progetto PINQuA dedicato al diritto all’abitazione, finanziato con 15 milioni di euro. L’iniziativa ha permesso di rinnovare 152 appartamenti e di realizzare, dopo molti anni, anche un nuovo edificio completamente nuovo.

Scuole, cultura e innovazione: gli interventi PNRR realizzati a Monza

Il programma ha coinvolto anche il patrimonio scolastico, con interventi legati all’efficientamento energetico delle scuole, e il settore culturale. Pilotto ha ricordato in particolare il cosiddetto Museo degli Umiliati, diventato uno spazio più avanzato dal punto di vista dell’accessibilità e della percezione sensoriale.

L’intervento ha puntato infatti a rendere il museo fruibile non soltanto dalle persone con disabilità fisiche, ma anche da chi presenta disabilità sensoriali e cognitive.

Un altro capitolo riguarda lo sport, con progetti dedicati all’inclusione, e la mobilità sostenibile: “Abbiamo una flotta di bus elettrici che sta girando tutta la città in maniera importante”, ha spiegato il vicesindaco Longoni.

Tra gli investimenti citati anche quelli sull’innovazione tecnologica e sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, con le risorse destinate alle applicazioni cloud del Comune per migliorare i servizi rivolti ai cittadini.

Inclusione sociale a Monza: dal progetto Borgazzi 67 all’housing temporaneo

Una parte rilevante degli interventi finanziati dal PNRR ha riguardato anche il tema dell’inclusione sociale. Attraverso la missione 5 sono stati realizzati progetti rivolti alle fasce più fragili della popolazione.

Longoni ha ricordato in particolare il progetto Borgazzi 67, dedicato alle persone senza tetto, oltre agli interventi di housing temporaneo, alle soluzioni abitative per le persone più fragili e ai due grandi progetti del “dopo di noi”.

“Monza cambia, è cambiata e continuerà a cambiare”, ha concluso invece il sindaco Pilotto, annunciando che nei prossimi mesi il Comune racconterà in modo più puntuale i singoli interventi realizzati grazie ai finanziamenti del PNRR.