Mammografo per il San Gerardo, la Brianza si mobilita: ecco quanti sono i centri di raccolta
La raccolta per acquistare un mammografo avanzato da donare al San Gerardo di Monza cresce sul territorio: sono già 20 i centri che raccolgono contributi.
La mobilitazione cresce e ormai coinvolge sempre più realtà del territorio: sono già diventati 20 i centri di raccolta dove è possibile contribuire alla campagna per acquistare un mammografo di ultima generazione da donare all’IRCCS San Gerardo di Monza.
L’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’associazione PerLe Noi di Lesmo, sostenuta anche da #EasyMonza, è ambizioso: raccogliere 180mila euro per mettere a disposizione della Diagnostica Senologica dell’ospedale monzese un'apparecchiatura in grado di rendere più precise e tempestive alcune diagnosi.
Da una raccolta fondi a una mobilitazione diffusa in Brianza
La novità è proprio nella velocità con cui il territorio sta rispondendo. Oltre alla possibilità di effettuare una donazione online attraverso la raccolta aperta su GoFundMe, attività e realtà locali possono infatti ospitare le cassette predisposte dall’associazione per raccogliere direttamente i contributi.
I punti che hanno aderito sono già arrivati a 20, trasformando progressivamente la campagna in una rete diffusa sul territorio.
Una volta riempita la cassetta, il titolare dell'attività può contattare PerLe Noi, mentre l'associazione utilizza anche i propri canali social per far conoscere ai cittadini i luoghi nei quali è possibile effettuare una donazione.
Perché il nuovo mammografo è importante per il San Gerardo
Il progetto punta all’acquisto di un mammografo avanzato per la Diagnostica Senologica del San Gerardo.
Secondo quanto spiegato dai promotori, il macchinario permetterebbe di eseguire biopsie CEM guidate, attraverso la Contrast Enhanced Mammography, una tecnologia che consente di individuare anche microlesioni che possono risultare più difficili da rilevare attraverso esami tradizionali.
L'obiettivo è aumentare l'accuratezza diagnostica, ridurre i tempi necessari per arrivare a una diagnosi certa e consentire biopsie maggiormente mirate. In termini concreti significa cercare di arrivare prima all'individuazione di eventuali tumori e permettere interventi più tempestivi.
L’obiettivo è raccogliere 180mila euro
“Vogliamo raccogliere 180mila euro per acquistare questo strumento salvavita e metterlo a disposizione della comunità. Ogni contributo, piccolo o grande, può fare la differenza”, è l'appello dell'associazione PerLe Noi riportato nella presentazione dell'iniziativa.
La raccolta può essere sostenuta attraverso una donazione diretta oppure contribuendo nei punti di raccolta che stanno aderendo all'iniziativa.
E il fatto che questi siano già arrivati a 20 racconta probabilmente meglio di qualsiasi slogan quanto il progetto stia riuscendo a coinvolgere Monza e la Brianza.
L'obiettivo finale rimane uno solo: portare al San Gerardo una tecnologia che possa migliorare la diagnosi del tumore al seno e mettere questo strumento a disposizione delle pazienti del territorio.
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