Paolo Calcagno sfiora il podio al Mugello: due quarti posti
Sfiora la pole di categoria, grande passo gara e due quarti posti al Mugello: Paolo Calcagno cresce ancora e resta in piena corsa per il secondo posto nell'italiano GT Sprint.

Il weekend del Campionato Italiano GT Sprint al Mugello ha confermato la costante crescita di Paolo Calcagno, protagonista di una delle migliori prestazioni della sua stagione nonostante il podio sia sfumato per episodi di gara. Il pilota della BiRace, impegnato insieme al compagno di squadra Roberto Muriglio al volante di una Porsche, ha dimostrato di avere il passo dei migliori, andando vicino alla pole position di categoria e chiudendo entrambe le gare in quarta posizione.
Fin dalle prove libere è apparso evidente il salto di qualità compiuto da Calcagno. Il pilota ha infatti eguagliato il miglior tempo ottenuto nei test di un mese prima, ma utilizzando gomme usate, segnale di una crescita tecnica importante.
Nelle qualifiche è arrivata la conferma: 1'51"9, miglior tempo di categoria e due decimi più veloce del compagno di squadra Roberto Muriglio. Secondo le analisi del team, senza il traffico incontrato nel giro lanciato il potenziale cronometrico sarebbe stato addirittura nell'ordine dell'1'51"4, un tempo che avrebbe consentito a Calcagno di conquistare anche la pole.
Una prestazione che certifica come il pilota stia acquisendo sempre maggiore confidenza con la Porsche BiRace, sfruttandone appieno il potenziale.
Gara 1: il podio sfuma dopo una Safety Car
Il regolamento del Campionato Italiano GT Sprint ha portato Paolo Calcagno a partire dalla quindicesima fila, utilizzando il tempo realizzato dal compagno Muriglio, mentre quest'ultimo ha preso il via dalla decima fila grazie al tempo ottenuto da Calcagno.
Dopo una partenza complicata di Muriglio, Calcagno ha preso in mano la situazione durante il secondo stint, recuperando fino alla seconda posizione di categoria e costruendo un vantaggio di circa dodici secondi sul quarto classificato.
L'ingresso della Safety Car ha però completamente azzerato il margine accumulato. Alla ripartenza, ancora poco esperto nella gestione di queste situazioni, Calcagno ha perso due posizioni, chiudendo comunque al quarto posto dopo aver mostrato un ritmo tra i migliori dell'intero schieramento.

Gara 2: spettacolo e duelli fino all'ultimo giro
Nella seconda gara Paolo Calcagno ha confermato il proprio ottimo stato di forma con una partenza estremamente aggressiva, recuperando immediatamente quattro posizioni.
La gara è stata caratterizzata da numerosi sorpassi e duelli ravvicinati. Nel finale, durante il confronto con Fulgori, Calcagno ha scelto di evitare un contatto che avrebbe potuto compromettere il risultato di entrambe le vetture. La manovra gli è costata la terza posizione e, ancora una volta, il traguardo è arrivato con un quarto posto.
Un risultato che lascia un pizzico di rammarico, ma che conferma definitivamente la competitività del pilota BiRace.
Una crescita che convince tutto il team
Al di là del risultato finale, il Mugello rappresenta probabilmente il miglior weekend disputato finora da Paolo Calcagno.
La velocità sul giro secco, il ritmo gara e la sicurezza mostrata al volante raccontano di un pilota in piena crescita, sempre più consapevole dei propri mezzi e perfettamente in sintonia con la vettura.
Lo stesso Calcagno ha evidenziato i progressi compiuti negli ultimi mesi:
"È stato probabilmente il weekend in cui mi sono sentito meglio da quando corro con questa vettura. Adesso ho davvero la macchina cucita addosso e riesco finalmente a percepire ogni differenza tra gomme nuove e usate, una sensibilità che fino a poco tempo fa non avevo. C'è un po' di rammarico perché la velocità per salire sul podio c'era tutta, ma porto a casa tante indicazioni positive. So di poter lottare stabilmente con i migliori e questo mi dà ancora più fiducia per le prossime gare."
Obiettivo secondo posto in Campionato: tutto si deciderà a Monza
Nonostante i due quarti posti, la classifica del Campionato Italiano GT Sprint resta estremamente corta. Considerando anche lo scarto obbligatorio previsto dal regolamento, il distacco dal secondo posto è di appena quattro punti e la lotta per il secondo posto nel Campionato Italiano è più aperta che mai.
Il gran finale si disputerà infatti all'Autodromo Nazionale Monza, dove Calcagno e Roberto Muriglio avranno l'opportunità di giocarsi fino all'ultima curva un piazzamento che, dopo quanto visto al Mugello, appare pienamente alla loro portata.
Fonte foto: Maurizio Rigato



