È un sabato ad alta attenzione quello che si prepara a vivere l’Italia. Dopo i disordini dello scorso fine settimana, diverse città hanno rafforzato i dispositivi di sicurezza in vista delle manifestazioni annunciate per oggi, sabato 24 ottobre.

L’attenzione è particolarmente alta in Lombardia, dove Milano resta il principale osservato speciale. Ma anche Monza sarà interessata da una manifestazione nel cuore del centro cittadino.

A Monza presidio davanti all’Arengario

Alle 16 è in programma in piazza Roma, davanti all’Arengario, il presidio “Basta Caro Vita” promosso da Patto per il Nord. La manifestazione sarà statica (e non in movimento com'era stato comunicato in un primo momento) e avrà al centro il tema dei rincari che pesano su famiglie e imprese, con particolare riferimento ai costi di benzina, energia elettrica e gas.

Tra le presenze annunciate ci sono Paolo Grimoldi, segretario federale del movimento, Roberto Bernardelli, presidente di Patto per il Nord, Matteo Baraggia, segretario nazionale Lombardia, Fabio Meroni, segretario provinciale di Monza, e Domenico Benemia, segretario della sezione monzese.

Il presidio monzese si inserisce quindi in una giornata caratterizzata da numerose iniziative pubbliche in diverse città italiane.

Milano blindata dopo gli scontri dello scorso weekend

A pochi chilometri da Monza, l’attenzione sarà molto più alta. A Milano il dispositivo di sicurezza è stato rafforzato in maniera significativa dopo gli scontri e i saccheggi avvenuti nel fine settimana precedente.

Secondo quanto riportato da Il Giorno e ANSA, saranno circa 1.400 gli uomini impiegati nel dispositivo di sicurezza, tra forze dell’ordine e altri reparti presenti nei punti più delicati della città.

In piazza Cavour è previsto in mattinata un presidio contro il carovita, mentre in piazza XXV Aprile è annunciata un’iniziativa di Studenti col Tricolore.

Nel pomeriggio è inoltre previsto un presidio pro Palestina in piazza Leonardo da Vinci.

L’incognita resta il centro di Milano

Il principale elemento di preoccupazione riguarda però quanto potrebbe accadere nel centro cittadino.

Sui social sono circolati appelli per ritrovarsi nel pomeriggio, mentre il Movimento 17 ottobre ha modificato la propria strategia annunciando che alcuni punti di incontro verranno comunicati soltanto poco prima delle manifestazioni.

Per questo motivo piazza Duomo e le zone circostanti saranno monitorate costantemente.

Forze dell’ordine e militari presidieranno le aree considerate più sensibili, mentre sono previsti controlli anche nelle stazioni ferroviarie della Lombardia.

Controlli anche nelle stazioni lombarde

Uno dei punti centrali del dispositivo riguarda proprio gli spostamenti verso Milano. Nelle stazioni ferroviarie lombarde sono previsti controlli sui viaggiatori e verifiche sulla presenza di eventuali oggetti impropri. L’obiettivo è prevenire l’arrivo nel capoluogo di persone intenzionate a partecipare a eventuali disordini.

Monza osserva con attenzione quello che accade a Milano

Per Monza e Brianza, dunque, la giornata sarà caratterizzata da due elementi distinti: da una parte il presidio regolarmente annunciato di Patto per il Nord in centro città, dall’altra l’attenzione per quanto potrebbe accadere a Milano e per gli spostamenti attraverso la rete ferroviaria lombarda.

Al momento non risultano elementi pubblici che indichino rischi specifici legati al presidio monzese, che è stato annunciato come manifestazione statica.

Resta però alta l’attenzione generale in tutta la Lombardia, soprattutto alla luce di quanto accaduto durante lo scorso fine settimana.