Andrea Petagna stacca di testa e realizza il momentaneo 1-2 a Castellammare tornando alla rete dopo quasi due anni
Andrea Petagna stacca di testa e realizza il momentaneo 1-2 a Castellammare tornando alla rete dopo quasi due anni

Juve Stabia in semifinale. Questo il verdetto di Modena a firma del fresco ex biancorosso Kevin Zeroli, che con la sua bella rete nel finale continua a far sognare i campani, ora prossimi avversari del Monza di Paolo Bianco nelle semifinali playoff di Serie B
Sabato 16 maggio, ore 20, allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, i brianzoli torneranno così a sfidare i locali guidati da Ignazio Abate per la spigolosa gara di andata. Un avversario da non sottovalutare e che riporta alla memoria un unico, curioso precedente disputatosi a Napoli quasi 75 anni fa oltre al ben più recente di questa stagione.

I precedenti ufficiali

I precedenti disputatisi in Campania sono, infatti, solo due e registrano altrettanti pareggi in cadetteria.

Il primo incrocio tra il vecchio “Stabia” e il Monza risale al lontano 16 settembre 1951, in occasione della 2ª giornata della Serie B 1951-1952, storico torneo cadetto d’esordio per entrambi i club. 
Trattasi di un curioso match d’altri tempi, giocatosi a Napoli in una giornata calda come il tifo locale e terminato in pareggio, 1-1. 

Curioso in quanto “Stabia” non è il diminutivo dell’intero nome della società che oggi conosciamo, ma un’altra squadra antenata dell’attuale Juve. Infatti solo due anni più tardi, nel 1953, lo Stabia sarebbe fallito, lasciando spazio alla Juve Stabia, allora “solo” seconda squadra cittadina. La promossa Juve avrebbe così abbandonato i colori bianconeri per adottare il gialloblù, accogliendo la storia del vecchio Stabia e della città stessa.

Quel 16 settembre 1951, il Monza non aveva ancora esordito tra le mura amiche e, ancora in trasferta, scendeva in campo allenato dal leggendario Annibale Frossi, ex stella dell’Inter soprannominato “Dottor Sottile”. Il motivo? Le sue idee tattiche difensive, la laurea in legge e quegli occhiali tondi che non si toglieva mai, nemmeno in campo. 
I campani erano invece guidati da Arnaldo Sentimenti, noto come Sentimenti II, uno dei cinque celebri fratelli calciatori (quattro dei quali arrivati fino in Serie A). 
Dopo un primo tempo bloccato, il risultato si sarebbe schiodato dallo 0-0 verso il finale di gara. Ad andare in vantaggio, al 74’, sarebbe stato il Monza con Giovanni Cuzzoni, poi miglior marcatore stagionale con 12 reti. Lo Stabia avrebbe, però, reagito già al minuto 83 con un calcio di rigore, parecchio dubbio secondo le cronache dell’epoca, trasformato dall’ex Juve (non Stabia) Francesco Grosso. 
Al termine di quella stagione i brianzoli si sarebbero salvati chiudendo il loro campionato d’esordio a +2 sulla zona retrocessione. Il vecchio Stabia, invece, chiuse da fanalino di coda retrocedendo, avvicinandosi a un periodo particolarmente difficile che avrebbe condotto al fallimento societario e all’affermarsi della Juve Stabia.

Il “Dottor Sottile” Annibale Frossi, alla guida del Monza nella stagione d’esordio in B dopo la promozione del 1951
Il “Dottor Sottile” Annibale Frossi, alla guida del Monza nella stagione d’esordio in B dopo la promozione del 1951