Startup e giovani: nasce HUMM, la piattaforma AI-based che trasforma le idee in business
Intervista a Nikol Berna: strumenti, community e intelligenza artificiale per la nuova imprenditoria under 25

HUMM piattaforma AI-based per i giovani: l’idea che rompe le barriere dell’imprenditorialità
Un progetto che nasce dai giovani per i giovani: HUMM è una piattaforma AI-based pensata per aiutare ragazzi tra i 18 e i 25 anni a trasformare le loro idee in business reali. A raccontarlo è Nikol Berna, CCO e co-founder del progetto, che sottolinea come l’idea sia nata da un’esigenza concreta vissuta in prima persona dal team. Secondo i dati citati durante l’intervista, oltre il 55% dei giovani vorrebbe avviare una propria attività, ma solo il 42% si sente davvero pronto a farlo. È proprio questo divario che HUMM vuole colmare, offrendo strumenti, guida e supporto lungo tutto il percorso imprenditoriale. Il funzionamento dell’app è semplice e intuitivo: l’utente viene accompagnato passo dopo passo da un mentor basato su intelligenza artificiale, che raccoglie informazioni su abitudini, obiettivi e idee di business. Il percorso si sviluppa in modo gamificato, con lezioni, task pratiche e connessioni con professionisti del settore. L’obiettivo è abbattere le barriere all’ingresso nel mondo delle startup, rendendo il percorso accessibile, coinvolgente e strutturato. Un approccio innovativo che punta a rendere l’imprenditorialità più democratica e inclusiva.

La startup per i giovani: networking e visione globale
Uno degli elementi chiave del progetto è la community, considerata il vero cuore della piattaforma. HUMM non vuole isolare gli utenti, ma connetterli tra loro e con professionisti, investitori e mentor che possano supportarli nella crescita. Il team, composto da ragazzi provenienti da diversi Paesi, si è formato grazie al networking digitale e alla collaborazione online. Questo spirito internazionale rappresenta uno dei punti di forza della piattaforma, che punta a creare connessioni globali e opportunità concrete. La sostenibilità è un altro pilastro centrale del progetto. HUMM si ispira agli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare al tema della crescita economica e del lavoro dignitoso. L’intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento per generare impatto positivo, favorendo la nascita di nuove imprese e opportunità. Non sono mancate le difficoltà, soprattutto nel raggiungere il pubblico più giovane e catturare l’attenzione in un contesto digitale sempre più competitivo. Tuttavia, i feedback ricevuti da professionisti e investitori confermano che la direzione intrapresa è quella giusta.
Il messaggio finale rivolto ai giovani è chiaro: buttarsi, sperimentare e non avere paura di sbagliare. Tra cinque anni, la visione è ambiziosa: milioni di utenti, startup nate grazie alla piattaforma e una rete globale di connessioni.
L'INTERVISTA COMPLETA:
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Alessandro Sangalli



