A meno di tre settimane dall’esordio in Serie A, il Monza resta un cantiere aperto. Le amichevoli contro Galatasaray e Aris hanno offerto indicazioni utili, ma hanno anche mostrato alcune lacune dell’organico. La base appare competitiva, tuttavia non ancora completa per affrontare una stagione in cui l’obiettivo dichiarato è la salvezza. Per consegnare a Ivan Juric una squadra equilibrata e riconoscibile servono ancora innesti mirati.

Calciomercato Monza, linea verde e sostenibilità

Finora la campagna acquisti biancorossa ha seguito la linea indicata dall’amministratore delegato Mauro Baldissoni: «Per il profilo di budget siamo costretti ad avere il coraggio di accelerare sui giovani». Lo confermano gli arrivi di Akinsanmiro, Varela, Mangas e Ondoa, profili interessanti ma ancora da misurare in Serie A.

Nel frattempo il Monza ha salutato Azzi e Hernani, protagonisti della promozione, e non ha riscattato Caso. La squadra sta quindi cambiando volto. I nuovi acquisti rappresentano scommesse ragionate: il talento non manca, ma l’impatto con la massima serie, soprattutto in un gruppo chiamato a lottare per la salvezza, non è mai scontato.

Per questo una parte della tifoseria chiede innesti già abituati alla categoria, capaci di accompagnare la crescita dei giovani e rendere la rosa più completa.

Portiere del Monza, servono più garanzie in Serie A

La sconfitta per 3-1 contro l’Aris Salonicco ha riaperto il dibattito sulla porta. Demba Thiam ha dimostrato di poter essere affidabile in Serie B, pur alternando buone prestazioni ad alcuni errori.

Il salto di categoria suggerisce tuttavia la necessità di affiancargli un estremo difensore con maggiore esperienza in Serie A, senza trasformare una singola amichevole in una sentenza. Tra i profili accostati al Monza figurano Emil Audero del Como e Lorenzo Montipò del Verona, entrambi già abituati alla massima serie.

Difesa del Monza, servono esperienza e leadership

Anche la difesa dovrà essere completata. Il reparto appare simile a quello della scorsa stagione e ha perso Ravanelli, ceduto alla Sampdoria. In rosa non mancano elementi che conoscono il club, come Antov, Birindelli e Carboni, ma serve almeno un giocatore con un bagaglio consolidato in Serie A, capace di aumentare solidità e personalità.

Nelle ultime settimane sono stati accostati al Monza gli svincolati Francesco Acerbi e Matteo Darmian, oltre a Daniele Rugani, rientrato alla Juventus dopo il prestito alla Fiorentina. Si tratta, al momento, di profili indicati dalle indiscrezioni di mercato e non di operazioni concluse.

Centrocampo del Monza, equilibrio tra certezze e prospettiva

Il centrocampo richiede valutazioni altrettanto importanti. La coppia titolare più probabile, oggi, sembra composta da Matteo Pessina ed Ebenezer Akinsanmiro. Il capitano è una delle certezze della rosa per esperienza e personalità; il nigeriano è un giovane di qualità, reduce però da una stagione al Pisa caratterizzata da alti e bassi.

Le sue potenzialità non sono in discussione, ma in Serie A avrà bisogno di tempo e sostegno. L’arrivo di un elemento più esperto potrebbe quindi alzare il livello del reparto e offrire a Ivan Juric una soluzione in più.

Tra i nomi circolati figura Michael Folorunsho, che ha maturato esperienza nella massima serie con Verona, Fiorentina e Cagliari. Per caratteristiche fisiche e conoscenza del campionato potrebbe adattarsi alle esigenze biancorosse, permettendo ai più giovani di crescere con meno pressioni.

Sulla trequarti il Monza dovrà inoltre trovare un sostituto di Hernani, capace di affiancare Colpani e portare gol e creatività. Tra i profili accostati ai biancorossi c’è Yanis Massolin, centrocampista di proprietà dell’Inter reduce da un’ottima stagione al Modena in Serie B. Anche in questo caso si tratta di un’indiscrezione e non di una trattativa definita.

Attacco del Monza, tra conferme e incognite

Il reparto offensivo presenta diverse incognite. Al momento le principali soluzioni sono Petagna, Cutrone, Varela e Dany Mota. Cutrone è quello che offre maggiori garanzie per esperienza e conoscenza della categoria; Varela è invece un prospetto interessante che dovrà adattarsi al salto dal campionato portoghese alla Serie A.

Dany Mota, reduce da una stagione non esaltante in Serie B, potrebbe partire in caso di offerte. Se resterà, dovrà ritrovare continuità e cambiare passo.

Per Petagna il punto centrale riguarda la tenuta fisica e atletica. L’attaccante si è rilanciato nella seconda parte della scorsa stagione con Paolo Bianco in panchina e, se riuscirà a mantenere una buona condizione, potrà rappresentare una risorsa importante grazie alla sua conoscenza della Serie A.

Completano il reparto Keita, Forson e Loubao. Su Keita, Baldissoni è stato chiaro durante la conferenza stampa di presentazione di Ivan Juric: «Non rientra nei piani tecnici. Cercheremo di trovare la migliore soluzione anche per lui».

Forson è reduce da un grave infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare l’intera scorsa stagione; il tecnico lo ha schierato titolare nell’ultimo test contro l’Aris e continuerà a valutarlo.

Anche Solomon Loubao, acquistato a gennaio dal Sochaux e lasciato in prestito, sarà osservato nelle prossime settimane. Per lui le ipotesi sono un nuovo prestito oppure un inserimento graduale nelle rotazioni.

Calciomercato Monza, ora servono gli ultimi tasselli

A venti giorni dall’inizio del campionato appare chiaro che la dirigenza biancorossa dovrà intervenire ancora per completare la rosa e consegnare a Ivan Juric un organico affidabile.

Le priorità sembrano almeno tre: un portiere con esperienza in Serie A, un difensore capace di guidare il reparto e un centrocampista in grado di garantire equilibrio. L’eventuale arrivo di un’altra pedina offensiva dipenderà anche dalle uscite.

La linea verde può rappresentare il futuro del Monza, ma per affrontare la corsa salvezza servirà anche qualche certezza immediata.