La telecamera che spunta dal campo: all’Euganeo il calcio cambia sguardo
Durante Padova-Pescara ha debuttato in Serie B la Gullo Cam, nuova tecnologia pensata per offrire immagini più immersive e rivoluzionare il racconto del calcio.

C’è un’immagine che può raccontare il calcio meglio di tante parole: non arriva dagli spalti, non arriva dalla tribuna stampa, non arriva nemmeno dalla classica telecamera a bordo campo. Arriva dal terreno di gioco, da una prospettiva nuova, quasi nascosta, capace di trasformare un’azione in un’esperienza visiva diversa. È quello che è accaduto allo stadio Euganeo, durante Padova-Pescara, gara valida per la 37ª giornata di Serie B.
Nel giorno in cui il Padova ha conquistato una vittoria pesantissima contro il Pescara, decisa nel finale, la partita ha avuto anche un altro significato: il debutto in cadetteria della Gullo Cam, una tecnologia che punta a cambiare il modo di vedere il calcio. Non solo una novità tecnica, ma un segnale preciso: anche la Serie B guarda al futuro della produzione televisiva e dell’esperienza del tifoso.
Gullo Cam e Serie B: debutto storico allo stadio Euganeo
La notizia arriva dai canali ufficiali di GullocamFG18: in occasione di Padova-Pescara, allo stadio Euganeo, è stato completato un nuovo test della Gullo Cam nel settore calcio. Un passaggio importante, perché questa tecnologia aveva già vissuto un primo momento significativo nella gara Monza-Napoli, mentre ora ha trovato spazio anche nel campionato di Serie B.
Il cuore della novità è l’utilizzo di una nuova telecamera PTZ, pensata per offrire immagini diverse, più ravvicinate e potenzialmente capaci di portare lo spettatore dentro la partita. La Gullo Cam non è soltanto un dispositivo tecnico: è un’idea di racconto. Un modo per avvicinare il pubblico all’azione, per rendere più immersiva una partita e per dare alla regia televisiva strumenti nuovi.
Il contesto ha reso tutto ancora più suggestivo. L’Euganeo ha fatto da cornice a una gara vera, intensa, con un peso enorme per la classifica. Proprio in una serata così carica di tensione, la sperimentazione della Gullo Cam ha assunto un valore ancora più forte: portare innovazione non in un evento isolato, ma dentro una partita viva, combattuta, emotivamente pesante.
Secondo quanto comunicato da GullocamFG18, la prossima settimana è prevista una conferenza stampa sempre allo stadio Euganeo, durante la quale saranno illustrate ulteriori novità. Un dettaglio che lascia intendere come il progetto non sia arrivato a un punto finale, ma sia dentro una fase di evoluzione concreta.
Padova-Pescara e Gullo Cam: quando il calcio diventa esperienza
La sfida tra Padova e Pescara non è stata una partita qualunque. Il risultato finale, 1-0 per i biancoscudati, ha consegnato una serata speciale al pubblico dell’Euganeo. La rete decisiva è arrivata nel recupero, con Pastina protagonista di un finale esplosivo, capace di trasformare la tensione in festa.
Dentro questo scenario, il debutto della Gullo Cam ha trovato il palcoscenico ideale. Perché il calcio moderno vive sempre più di dettagli: un’esultanza vista da un’angolazione diversa, un contrasto percepito da vicino, la sensazione di essere dentro il campo e non soltanto davanti a uno schermo. È qui che una tecnologia come la Gullo Cam può diventare interessante anche per il pubblico più giovane, quello abituato a contenuti rapidi, immersivi e ad alto impatto visivo.
Per la Serie B, spesso raccontata soprattutto attraverso il pathos della classifica, delle piazze calde e delle storie di provincia, questa può essere una nuova occasione. La Gullo Cam può aiutare a valorizzare non solo il prodotto televisivo, ma anche l’identità del campionato: stadi veri, pubblico vicino, partite tese, emozioni spesso più sporche e autentiche rispetto ai grandi palcoscenici internazionali.
La tecnologia, però, da sola non basta. Serve inserirla nel racconto giusto. E il debutto all’Euganeo durante Padova-Pescara sembra andare proprio in questa direzione: non una semplice prova tecnica, ma un esperimento dentro una storia sportiva forte. Da una parte il Padova, spinto dal proprio pubblico e dal bisogno di chiudere il discorso salvezza; dall’altra il Pescara, chiamato a lottare fino all’ultimo pallone in un finale di stagione complicatissimo.
Lega Serie BKT e Gullo Cam: il futuro passa dalle immagini
Il ringraziamento pubblico rivolto a Padova e alla Lega Serie BKT conferma che il test della Gullo Cam è stato vissuto come un passaggio rilevante. Il calcio italiano, spesso accusato di muoversi lentamente sul piano dell’innovazione, mostra così un’apertura verso nuove forme di racconto audiovisivo.
Il punto non è soltanto “vedere meglio” una partita. Il punto è vederla in modo diverso. La Gullo Cam può diventare uno strumento utile per creare contenuti più forti, più condivisibili, più adatti ai social e alle nuove abitudini del pubblico. In un’epoca in cui una singola immagine può diventare virale, anche una telecamera può cambiare il modo in cui una partita viene percepita.
Per questo il debutto in Serie B non va letto come una semplice curiosità. È un segnale. Il calcio continua a essere fatto di gol, parate, errori e tensione, ma il modo in cui viene raccontato può evolvere. E l’Euganeo, per una sera, è diventato il laboratorio di questa trasformazione.
La sensazione è che si sia aperta una porta. Ora bisognerà capire quanto questa tecnologia potrà entrare stabilmente nel calcio professionistico, quali sviluppi verranno presentati e come club, leghe e broadcaster decideranno di utilizzarla. Ma una cosa è certa: durante Padova-Pescara, la Gullo Cam ha messo il suo nome dentro una serata che difficilmente passerà inosservata.
Monza-Napoli e Gullo Cam: il primo test in Serie A
La sperimentazione della Gullo Cam non nasce però all’Euganeo. La tecnologia era infatti già stata testata in occasione di Monza-Napoli, gara valida per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25, disputata il 19 aprile 2025 all’U-Power Stadium di Monza. In quella circostanza, come comunicato da Francesco Gullo, inventore del brevetto internazionale GULLOCAM FG18, erano state realizzate le prime immagini ufficiali ottenute da una telecamera interrata capace di fuoriuscire dal terreno di gioco. Un passaggio definito storico perché pensato per dimostrare la sicurezza dell’innovazione, in grado di rientrare sotto terra in meno di un secondo in caso di avvicinamento di calciatori o terna arbitrale. Dopo il test di Monza-Napoli, la nuova tappa di Padova-Pescara conferma quindi un percorso di crescita che parte dalla Serie A e arriva alla Serie B, con l’obiettivo di rivoluzionare il racconto televisivo del calcio italiano
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