Rosa Camuna alle Olimpiadi: ecco chi è stato premiato
Premio Rosa Camuna a Fondazione Milano-Cortina e Simico. Regione Lombardia celebra atleti e territori protagonisti dei Giochi 2026.
La Regione Lombardia celebra i protagonisti delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 con il conferimento del Premio Rosa Camuna. Il riconoscimento è stato assegnato alla Fondazione Milano-Cortina e a Simico, la società incaricata delle infrastrutture legate ai Giochi.
La cerimonia si è svolta a Milano, alla presenza del presidente della Regione Attilio Fontana e del presidente del Consiglio regionale Federico Romani. Premiati anche gli atleti lombardi che hanno conquistato medaglie durante la manifestazione.
Menzioni speciali ai territori simbolo dei giochi
Oltre ai riconoscimenti principali, sono state assegnate menzioni speciali ad alcuni territori chiave per l’organizzazione dell’evento.
Tra questi figurano Bormio, Livigno, Valdisotto e Milano, rappresentati dai rispettivi amministratori locali. Un riconoscimento che sottolinea il ruolo centrale delle comunità ospitanti nella riuscita dei Giochi.
Fontana: “una lombardia da medaglia d’oro”
Nel corso della cerimonia, il presidente Attilio Fontana ha evidenziato i risultati ottenuti dall’Italia, sottolineando il valore complessivo del sistema organizzativo lombardo.
Il bilancio sportivo parla di 30 medaglie olimpiche e 16 paralimpiche, un risultato definito storico. Fontana ha ribadito come il successo sia frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto istituzioni, volontari, professionisti e cittadini.
Particolare rilievo è stato dato anche al modello organizzativo adottato, basato su un sistema diffuso tra città e territori montani.
Giorgetti: “senza gli atleti non saremmo qui”
In collegamento è intervenuto anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha voluto riconoscere il ruolo determinante degli atleti nel successo della manifestazione.
Il ministro ha ricordato il percorso iniziato nel 2019 e ha sottolineato il lavoro congiunto di tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione dei Giochi.
Romani: “lo sport come esempio per i giovani”
Il presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha posto l’accento sul valore educativo dello sport.

Secondo Romani, sacrificio e determinazione rappresentano modelli fondamentali per le nuove generazioni. Da qui la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e società sportive, coinvolgendo anche le famiglie in un percorso condiviso.
Picchi: “una rete sportiva diffusa e strategica”
Nel suo intervento, il sottosegretario allo Sport Federica Picchi ha evidenziato il ruolo del sistema sportivo lombardo.
In Regione operano oltre 15mila associazioni e società sportive, supportate da circa 41mila strutture dedicate. Una rete capillare che ha contribuito alla crescita degli atleti e ai risultati ottenuti a livello internazionale.
Il modello lombardo guarda al futuro
Tra gli aspetti più rilevanti emersi durante l’evento c’è il modello delle Olimpiadi diffuse, considerato un punto di riferimento anche per le future edizioni dei Giochi invernali.
L’esperienza lombarda viene indicata come base per le prossime manifestazioni internazionali, con l’obiettivo di integrare sempre di più Olimpiadi e Paralimpiadi in un’unica visione.



