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E così anche la Monza pallavolistica si ferma. Più per forza, che per amore. E' di questi giorni, infatti, il comunicato ufficiale della Fipav con il quale si sancisce la definitiva interruzione della stagione sportiva in corso.
La decisione è universale: tutti i livelli sono stati dichiarati conclusi, dal massimo nazionale fino al minimo giovanile.

Per quanto riguarda in particolare le prime squadre del Consorzio Vero Volley, le posizioni allo stop vedevano i maschi al decimo posto, mentre le femmine al quinto.
Data la situazione, gli Scudetti non verranno assegnati, ma, almeno per la Serie A1 femminile, le posizioni raggiunte al congelamento valgono per l' accesso alle coppe europee per la stagione successiva.
Stando alla classifica, quindi, Imoco Conegliano, Unet E-Work Busto Arsizio e Gorgonzola Igor Novara avranno diritto a partecipare alla futura Champions League, la Savino del Bene Scandicci alla CEV Cup e la Saugella Monza alla Challenge Cup.

Per le brianzole questa sarà la terza partecipazione europea consecutiva dopo aver visto la vittoria alla prima apparizione europea di due anni fa nella stessa Challenge ed all' eliminazione agli ottavi di coppa CEV di quest' anno.

I risultati non sono sicuramente quelli sperati ad inizio annata: per il maschile le ambizioni vedevano il quinto posto dietro alle corazzate, mentre il femminile ambiva al terzo posto che avrebbe voluto dire Champions League.

Oltre il danno, poi, anche la beffa.
Le rosablu, infatti, non dispongono più nel loro roster di due pedine fondamentali dello scacchiere monzese, ossia Kathryne Plummer e, soprattutto, Serena Ortolani, capitano e simbolo dell' intero Consorzio.
Le due atlete avevano di fatti deciso di far ritorno nelle proprie abitazioni, in tempi diversi, abbandonando così gli allenamenti. L' abbandono, però, comportava delle conseguenze, che erano quelle della rescissione del contratto. Cosa che puntualmente è accaduta.

Monza era stata l' unica squadra dell' intero panorama sportivo italiano ad andare avanti imperterrita nei propri allenamenti in palestra, andando contro quei pericoli che la Presidentessa del Consorzio, la signora Marzari, rinnegava categoricamente, affermando con certezza e fierezza che il proprio palazzetto era più che sicuro per tutti i componenti.

Il gioco non è valso la candela.
I giocatori hanno rischiato per nulla, gli obiettivi non sono stati perseguiti e due giocatrici non fanno più parte dell' organico monzese.
Le porte per l' ex capitana azzurra sembrano definitivamente sbarrate, mentre per Plummer sembrano esserci possibilità di ritorno nell' anno venturo.

foto Della Corna

Roberto Della Corna