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Una controversia iniziata nel 2002 si chiude dopo oltre vent’anni e porta 3,5 milioni di euro al Comune di Monza. È il risultato dell’accordo raggiunto con Città Metropolitana di Milano sulla lunga partita relativa al trasporto pubblico locale. Il pagamento dovrà avvenire entro 60 giorni dalla firma dell’intesa.

L’accordo è stato sottoscritto nei giorni scorsi a Monza alla presenza del sindaco Paolo Pilotto, del vicesindaco Egidio Longoni e di Dario Parravicini per Città Metropolitana di Milano, con la mediazione dell’avvocato Flavio Angelo Ratti.

Tutto nasce da un accordo sul trasporto pubblico del 2002

La vicenda risale a un accordo di programma sottoscritto più di vent’anni fa. In base a quell’intesa, il Comune di Monza versava somme alla Provincia di Milano, diventata successivamente Città Metropolitana, per servizi aggiuntivi sulle linee urbane ed extraurbane di trasporto pubblico nell’area monzese.

A rimanere contestata nel tempo è stata l’esatta quantificazione dei servizi effettivamente erogati. Una questione che ha portato a verifiche e pronunce giudiziali protrattesi per anni, senza arrivare alla chiusura definitiva della partita.

Per uscire dallo stallo, il Comune ha promosso un procedimento di mediazione volontaria davanti alla Camera arbitrale di Milano, società benefit partecipata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. La somma che Città Metropolitana dovrà restituire a Monza è stata quantificata forfettariamente in 3,5 milioni di euro.

Longoni: “Nuove risorse per servizi utili ai cittadini”

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“Finalmente questa partita viene chiusa, evitando ulteriori contenziosi”, ha commentato il vicesindaco Egidio Longoni, ringraziando Città Metropolitana per avere contribuito alla ricerca di una soluzione.

Per il vicesindaco, l’accordo porterà in città “nuove risorse che impiegheremo per servizi utili per i cittadini”.

Soddisfazione anche da parte di Francesco Vassallo, vicesindaco della Città Metropolitana: “Siamo molto soddisfatti che si sia giunti a un accordo che chiude questa lunga vicenda”. Vassallo ha sottolineato il valore della collaborazione tra le istituzioni e ringraziato Comune e Camera arbitrale per la disponibilità.

Positivo anche il giudizio di Stefano Azzali, direttore generale della Camera arbitrale di Milano, che ha indicato l’accordo come un esempio dell’efficacia della mediazione anche nelle controversie più complesse. Per Monza, dopo una partita aperta dal 2002, resta ora un ultimo passaggio concreto: l’arrivo dei 3,5 milioni entro 60 giorni.