Ferrari vola a Monza: Leclerc sfida Russell e Antonelli
Ferrari protagonista nelle libere del GP d’Italia a Monza: Leclerc domina le FP1 e chiude secondo nelle FP2 dietro Russell. Antonelli terzo.

Il primo verdetto del Gran Premio d’Italia 2026 dice che la Ferrari c’è. Ma Mercedes sembra altrettanto intenzionata a giocarsi un ruolo da protagonista nel weekend di Monza.
Il venerdì di prove libere all’Autodromo Nazionale Monza si è concluso con George Russell davanti a tutti nelle FP2, seguito a soli 120 millesimi da Charles Leclerc e dall’altra Mercedes di Kimi Antonelli, terzo a 21 millesimi dal ferrarista.
Un risultato arrivato dopo una prima sessione dominata dalle Rosse, con Leclerc primo e Lewis Hamilton secondo.
Le prime tre posizioni delle FP2 racchiuse in appena 141 millesimi raccontano quindi un equilibrio che promette una qualifica particolarmente combattuta.
Ferrari subito davanti nelle FP1
Il weekend di casa della Ferrari era iniziato nel migliore dei modi.
Nella prima sessione Leclerc aveva fermato il cronometro sull’1’23”008, precedendo Hamilton di 173 millesimi.
Una doppietta particolarmente interessante anche considerando la scelta degli pneumatici: entrambi i piloti Ferrari avevano ottenuto i rispettivi tempi utilizzando la gomma Medium.
Alle loro spalle aveva chiuso proprio Russell, seguito dalla Red Bull di Liam Lawson e dalla Mercedes di Antonelli.
Kimi ha utilizzato buona parte della sessione anche per lavorare sulla preparazione della gara, particolarmente importante considerando la penalizzazione che domenica lo costringerà a partire dal fondo dello schieramento.
Russell risponde nelle FP2
Nel pomeriggio Mercedes ha però alzato il livello.
George Russell ha realizzato il miglior tempo della giornata in 1’22”559, portando la Mercedes davanti a tutti.
Leclerc ha confermato immediatamente la competitività mostrata durante la mattinata, fermandosi a 120 millesimi dal britannico.
Ancora più vicino al ferrarista è arrivato Antonelli.
Il leader del Mondiale ha chiuso infatti terzo, ad appena 21 millesimi da Leclerc e 141 da Russell.
Tre monoposto racchiuse in poco più di un decimo.
Alle loro spalle ha terminato Lando Norris, mentre Hamilton, dopo il secondo posto delle FP1, ha chiuso la seconda sessione in quinta posizione. Oscar Piastri ha completato la Top 6.
Leclerc protagonista del venerdì di Monza
Se Russell ha realizzato il miglior tempo assoluto, probabilmente uno dei segnali più importanti della giornata arriva da Charles Leclerc.
Il monegasco è stato infatti primo nelle FP1 e secondo nelle FP2, mostrando una Ferrari competitiva in entrambe le sessioni.
Una continuità che alimenta inevitabilmente le speranze dei tifosi arrivati a Monza.
Il circuito brianzolo occupa un posto speciale nella carriera di Leclerc: qui Charles ha già vinto due volte con la Ferrari, nel 2019 e nel 2024.
Alla vigilia del weekend aveva mantenuto un atteggiamento prudente, sottolineando come Monza non fosse necessariamente la pista più favorevole alle caratteristiche della monoposto.
I primi sessanta giri del venerdì hanno però restituito indicazioni incoraggianti.
Hamilton veloce, ma nelle FP2 resta dietro
Positiva anche la prima parte della giornata di Lewis Hamilton.
Il britannico aveva completato la doppietta Ferrari nelle FP1, chiudendo a meno di due decimi dal compagno di squadra.
Nelle FP2 non è invece riuscito a inserirsi nella battaglia per le prime tre posizioni, terminando quinto.
Per Hamilton resta comunque un venerdì importante anche in prospettiva qualifiche.
La Ferrari dovrà infatti cercare di portare entrambe le monoposto nelle prime posizioni della griglia e, su una pista come Monza, la collaborazione tra i due piloti nella gestione delle scie potrebbe diventare un fattore determinante.
Leclerc aveva già anticipato alla vigilia che questo weekend la priorità nella gestione dei tentativi sarà di Hamilton.
Antonelli velocissimo pensando alla rimonta
C’è poi il grande protagonista italiano del weekend.
Kimi Antonelli ha chiuso le FP2 in terza posizione, praticamente attaccato alla Ferrari di Leclerc.
Un risultato significativo soprattutto considerando che la sua preparazione del weekend è differente da quella degli avversari.

Mercedes ha sostituito componenti della power unit e il leader del Mondiale dovrà quindi partire dal fondo dello schieramento domenica.
La posizione ottenuta in qualifica avrà di conseguenza un'importanza relativa.
Molto più importante sarà trovare un assetto capace di permettergli di essere veloce in gara, gestire bene gli pneumatici e soprattutto effettuare sorpassi.
Alla vigilia Kimi aveva sintetizzato il proprio approccio con due parole: “full attack”.
E aveva indicato la Top 5 come un obiettivo possibile.
Il terzo tempo delle FP2 rappresenta sicuramente un buon punto di partenza.
McLaren per ora resta in agguato
Ferrari e Mercedes hanno occupato la scena principale del venerdì, ma sarebbe prematuro escludere la McLaren dalla lotta.
Lando Norris ha chiuso quarto nelle FP2, mentre Oscar Piastri ha terminato sesto.
Norris arriva a Monza dopo due vittorie consecutive e rappresenta uno degli avversari più pericolosi anche nella lotta per il Mondiale.
Le caratteristiche del venerdì di prove libere, con programmi differenti tra squadre, quantitativi di carburante sconosciuti e diverse mescole utilizzate, impongono comunque prudenza nel valutare i reali rapporti di forza.
La sensazione è però che Ferrari, Mercedes e McLaren possano essere molto vicine.
Red Bull più indietro
Meno brillante, almeno sul giro secco, il venerdì della Red Bull.
La squadra che aveva vinto a Monza nel 2025 non è riuscita a inserirsi stabilmente nella lotta per le prime posizioni nelle FP2.
Il weekend è comunque ancora lungo e proprio Monza, per le sue caratteristiche particolari, può vedere cambiare rapidamente gli equilibri tra venerdì e sabato.

Assetto aerodinamico, gestione dell’energia, efficienza sui rettilinei e capacità di affrontare i cordoli saranno elementi fondamentali quando le monoposto verranno portate nelle configurazioni più estreme da qualifica.
Ferrari-Mercedes, sabato si decide la pole
Dopo le prime due ore di prove, quindi, il GP d’Italia entra nella sua fase decisiva con più domande che risposte.
La Ferrari ha mostrato una Leclerc velocissimo e costante, Hamilton ha iniziato il weekend con una seconda posizione e Mercedes ha risposto portando Russell e Antonelli nelle prime tre posizioni delle FP2.
E i distacchi sono minimi.
Sabato le FP3 serviranno per gli ultimi aggiustamenti, poi alle 16 scatteranno le qualifiche.
Ed è proprio allora che scopriremo se quanto visto oggi rappresenta realmente il valore delle monoposto.
Per il momento, però, una certezza c’è.
Nel weekend più importante dell’anno, la Ferrari ha iniziato Monza da protagonista.
Fonte foto: Maurizio Rigato



