Torna Monza Visionaria ma c’è un dettaglio che rende unica questa edizione
Dal 7 al 17 maggio torna Monza Visionaria: concerti, performance e artisti internazionali tra musica, spiritualità e cultura
Dal 7 al 17 maggio Monza si prepara ad accogliere la XIV edizione di Monza Visionaria, il festival organizzato da Musicamorfosi che unisce musica, arte e riflessione spirituale in un unico percorso culturale.
Il filo conduttore di quest’anno è chiaro e suggestivo: “Canta, prega, ama”, un invito a vivere l’esperienza artistica come occasione di connessione profonda tra bellezza, mistero e libertà spirituale .
Un festival tra concerti, performance e installazioni
Il programma si presenta ricco e articolato: concerti, performance, visite guidate, installazioni di luce e suono, reading musicali e workshop.
Un percorso che attraversa generi diversi – dalla classica al jazz, dal folk al reggae – con l’obiettivo di creare un dialogo tra culture e sensibilità differenti .
Tra i protagonisti annunciati figurano artisti di rilievo internazionale come Ganna, Levon Eskenian, Bunna, Orchestra Canova, Simone Zanchini, Roberto Olzer e Sarra Douik.
Apertura nel segno di Bob Marley
Il festival si aprirà il 7 maggio con un evento dedicato a Bob Marley, a 45 anni dalla sua scomparsa.
Un reading musicale tra parole e musica, seguito dalla proiezione del documentario a lui dedicato, per raccontare un artista che ha saputo trasformare la musica in messaggio universale di pace e libertà .
Tra spiritualità e contaminazioni musicali
Uno degli elementi centrali della rassegna è la contaminazione tra tradizioni.

Dai canti armeni e repertori sacri occidentali fino alle sonorità contemporanee, il festival costruisce un ponte tra epoche e culture.
Non mancheranno momenti particolarmente suggestivi, come i concerti dedicati al misticismo musicale e le esperienze immersive tra suono e luce.
Notturni e grandi eventi nel cuore della Reggia
Come da tradizione, il festival si concluderà con i Notturni, format distintivo della manifestazione.
Musica, danza e performance animeranno Villa Reale, Roseto Niso Fumagalli e Teatro di Corte, offrendo al pubblico un’esperienza serale immersiva tra arte e architettura .
Un progetto culturale europeo
Monza Visionaria non è solo un evento locale, ma parte di un progetto più ampio.
La rassegna si inserisce infatti nel programma Creative Europe, all’interno del progetto Spiritual Music, che coinvolge partner internazionali per promuovere la musica spirituale contemporanea.



