Sette nuovi erogatori di acqua di rete sono entrati in funzione a Cavenago di Brianza. Un intervento che punta a ridurre l’uso della plastica e a incentivare il consumo di acqua pubblica nei luoghi della vita quotidiana.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra BrianzAcque e l’amministrazione comunale.


Dove sono stati installati gli erogatori

I nuovi dispositivi sono stati collocati in diversi punti strategici del paese, con l’obiettivo di favorire l’utilizzo da parte di studenti e cittadini.

Gli erogatori si trovano nel palazzo comunale, in biblioteca, nella scuola dell’infanzia di via don Borsani, nella scuola secondaria “Ada Negri”, nella palestra scolastica, nella scuola primaria e nell’auditorium.

brianzacque

Una distribuzione pensata per garantire accesso diffuso e quotidiano all’acqua di rete.


Obiettivo: meno plastica e più consumo sostenibile

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che mira a promuovere comportamenti sostenibili, riducendo il ricorso alle bottiglie in plastica monouso.

Portare l’acqua direttamente nei luoghi pubblici significa rendere più semplice e immediato un cambio di abitudini, soprattutto tra i più giovani.


I numeri: 700mila litri erogati in un anno

I dati delle casette dell’acqua già presenti sul territorio danno la misura dell’impatto.

Nel 2025, gli impianti di via Campagna e via Manzoni hanno distribuito quasi 700mila litri di acqua, evitando emissioni per circa 69mila chili di gas serra e generando un risparmio economico stimato in oltre 55mila euro.

Numeri che spiegano perché il modello venga ora esteso anche agli edifici pubblici.


La collaborazione tra Comune e BrianzAcque

Il progetto è stato presentato durante una visita sul territorio alla presenza del presidente di BrianzAcque Enrico Boerci, del sindaco Giacomo Biffi e dell’assessora Michela Rigato.

Entrambe le parti hanno sottolineato il valore della collaborazione, considerata uno strumento concreto per portare servizi utili e sostenibili alla comunità.


Un modello destinato a crescere

L’installazione dei nuovi erogatori rappresenta un ulteriore passo in un percorso già avviato negli anni.

L’obiettivo è continuare a sviluppare iniziative che migliorino la qualità dei servizi e riducano l’impatto ambientale, coinvolgendo cittadini, scuole e istituzioni.