Ecco i fondi che Monza aspettava da anni: ora la metro M5 può diventare realtà
Via libera alle risorse e cronoprogramma definito: cantieri pronti a partire dopo l’estate.

Negli ultimi anni il tema delle infrastrutture strategiche è tornato al centro del dibattito pubblico, soprattutto nei territori più dinamici del Paese. La crescita demografica e produttiva dell’area metropolitana milanese ha reso sempre più urgente una riflessione sul futuro della mobilità e sulla capacità delle città di sostenere nuovi flussi. In questo scenario, la realizzazione di collegamenti moderni e sostenibili rappresenta un tassello fondamentale per garantire competitività e qualità della vita. È in questo contesto che si inserisce un progetto atteso da decenni e oggi finalmente vicino a un passaggio decisivo grazie alla disponibilità - finalmente - dei fondi necessari.

Prolungamento M5 e risorse stanziate: un passo avanti decisivo
Il prolungamento M5 verso Monza compie un salto in avanti grazie allo stanziamento delle risorse necessarie per avviare la gara d’appalto. Alla vigilia dell’approvazione del decreto interministeriale MIT–MEF, i Sindaci di Milano e Monza, Beppe Sala e Paolo Pilotto, confermano che “il prolungamento di M5 fino a Monza viaggia finalmente sul binario della concretezza dei cantieri”.
Il finanziamento complessivo ammonta a 576.493.626 euro, cifra che copre l’intera opera e che permette di mantenere tutte le 11 fermate previste dal progetto originario, nonostante gli extracosti dovuti all’aumento dei prezzi dei materiali. Sala e Pilotto sottolineano il lavoro congiunto svolto negli ultimi tre anni insieme a Regione Lombardia, ai Ministeri e agli altri Comuni coinvolti, un percorso definito “costante e nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali”.
Tempi, bando e avvio dei cantieri: cosa succede ora
Il provvedimento dovrà ora passare dalla Conferenza Unificata Stato–Regioni. I Sindaci auspicano che il via libera arrivi nella seduta del 21 maggio, poiché la successiva data utile, l’11 giugno, rischierebbe di rallentare l’iter dei controlli centrali. L’obiettivo condiviso è chiaro: pubblicare il bando entro il 30 giugno.
“Dal momento della pubblicazione non si tornerà più indietro”, ribadiscono Sala e Pilotto. Secondo i cronoprogrammi tecnici, i primi sei mesi dopo la contrattualizzazione saranno dedicati alla preparazione e all’allestimento dei cantieri, prima dell’avvio degli scavi veri e propri.
I due Sindaci ringraziano infine tutti gli enti coinvolti per la collaborazione “tenace e fruttuosa” che ha portato Milano e Monza “a un passo dal raggiungere un risultato che cittadini e imprese attendono da oltre venti anni: il collegamento tra due delle province più densamente popolate d’Italia”.



