Monza si prepara a una grande novità: arriva un museo unico in Italia, ecco la tempistica
Il Museo del Fumetto avrà finalmente una nuova casa a Monza. Un investimento da oltre un milione di euro che punta a trasformare l'ex biblioteca di via Zuccoli in un moderno polo culturale.
Negli ultimi mesi si è parlato a lungo del futuro di uno dei patrimoni culturali più importanti dedicati al fumetto in Italia. Ora, dopo mesi di attesa e diversi interrogativi, arriva una svolta che potrebbe regalare a Monza un nuovo punto di riferimento per appassionati, studiosi e famiglie: il Museo del Fumetto è pronto a diventare realtà.

Il Museo del Fumetto arriva a Monza: via libera al progetto
Adesso c'è anche l'ufficialità. Il futuro Museo del Fumetto sorgerà nell'ex biblioteca di via Zuccoli, nel quartiere Cederna, dopo che alla manifestazione d'interesse promossa dal Comune ha risposto esclusivamente la Fondazione Franco Fossati. Una notizia che chiude definitivamente il lungo percorso iniziato dopo la chiusura dello storico Wow Spazio Fumetto di Milano e che consegna a Monza un progetto culturale di assoluto rilievo nazionale. L'amministrazione comunale ha già stanziato 850 mila euro per la riqualificazione dell'edificio, mentre l'investimento complessivo supererà il milione di euro. La Fondazione è al lavoro sul progetto di fattibilità tecnico-economica e, se l'iter amministrativo procederà senza rallentamenti, il cantiere potrebbe partire nei prossimi mesi. Il presidente della Fondazione, Luigi Bona, guarda con fiducia al cronoprogramma: l'obiettivo è completare i lavori in circa sei mesi dall'avvio del cantiere, con l'inaugurazione del nuovo Museo del Fumetto prevista entro un anno.
Il Museo del Fumetto sarà molto più di uno spazio espositivo
Il nuovo Museo del Fumetto non sarà soltanto un luogo dove ammirare tavole originali e collezioni storiche. L'idea della Fondazione Franco Fossati è quella di creare un vero polo culturale aperto alla città, capace di ospitare incontri, conferenze, spettacoli e attività dedicate a tutte le età. Grande attenzione sarà riservata anche all'innovazione. Attraverso videowall touchscreen i visitatori potranno consultare digitalmente le opere più rare, preservando gli originali e rendendo ancora più coinvolgente l'esperienza museale. Tra i tesori custoditi dalla Fondazione figurano migliaia di volumi e documenti che raccontano oltre un secolo di storia del fumetto italiano e internazionale. Non mancano autentiche rarità, come le prime strisce italiane di Topolino, gli archivi dedicati alla Disney, alla satira e all'editoria, oltre a preziose pubblicazioni di fine Ottocento.
Per Monza si tratta di un investimento che va oltre il semplice recupero di un edificio pubblico. La nuova struttura potrà diventare un punto di riferimento per il turismo culturale, rafforzando il legame con eventi già consolidati come il MonzaCon e contribuendo ad arricchire l'offerta culturale della città e dell'intera Brianza.



