F1, Monza riabbraccia la Sprint: dal 2027 cambia il weekend del GP d’Italia
Il GP d’Italia di Formula 1 a Monza avrà la Sprint Race dal 2027 per tre anni. Intanto l’edizione 2026 è già sold out per la domenica.

Il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza si prepara a cambiare volto. Dal 2027 il Tempio della Velocità tornerà ad ospitare la Sprint Race, riportando a Monza il format che ha reso ancor più intensi i weekend dei GP di Formula 1..
L’annuncio è arrivato durante la presentazione delle iniziative culturali e artistiche legate al GP d’Italia 2026, ospitata al Teatro alla Scala di Milano. A confermare la novità è stato il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, spiegando che Monza avrà la gara Sprint a partire dal prossimo anno e per tre edizioni consecutive.
Una notizia di grande peso per il futuro del Gran Premio d’Italia, che conferma la centralità di Monza nel calendario della Formula 1 e aggiunge un nuovo elemento di spettacolo a un appuntamento già unico per storia, pubblico e tradizione.
Monza avrà la Sprint dal 2027
La Sprint Race rappresenta una delle formule più discusse, ma anche più seguite, della Formula 1 moderna. Il format prevede un weekend più concentrato, con meno prove libere e più sessioni decisive fin dal venerdì. In sostanza, il pubblico ha azione vera in pista per tre giorni, con una gara breve al sabato che assegna punti iridati ai primi otto classificati.
Per Monza significa aumentare ulteriormente il valore sportivo e mediatico del weekend. Non solo la gara della domenica, da sempre cuore del Gran Premio d’Italia, ma anche un sabato con punti in palio, duelli veri e un programma destinato ad attirare ancora più pubblico sugli spalti.
La scelta di inserire la Sprint a Monza dal 2027 è anche un segnale politico e strategico. Dopo il rinnovo dell’accordo che garantisce la permanenza del Gran Premio d’Italia nel calendario di Formula 1 fino al 2031, l’arrivo del nuovo format conferma la volontà di valorizzare l’appuntamento italiano, rendendolo sempre più centrale nel calendario internazionale.
Il GP d’Italia 2026 è già sold out per la domenica
Prima della rivoluzione Sprint, Monza si prepara però a vivere l’edizione 2026 del Gran Premio d’Italia, in programma dal 4 al 6 settembre. E anche quest’anno la risposta del pubblico è già fortissima: la domenica della gara è stata annunciata come sold out.
La domanda di biglietti è talmente alta che è stata prevista anche una tribuna provvisoria, inizialmente destinata ai soci ACI e successivamente aperta al pubblico. Un dettaglio che racconta bene l’interesse attorno al Gran Premio d’Italia, in una fase in cui la Formula 1 continua a crescere a livello globale e Monza resta uno degli appuntamenti più desiderati dai tifosi.
Il programma sportivo 2026 seguirà ancora il format tradizionale: prove libere al venerdì, terze libere e qualifiche al sabato, gara domenica 6 settembre. Dal 2027, invece, con l’arrivo della Sprint, il weekend sarà destinato a cambiare struttura, portando più competizione e meno attesa già dalle prime giornate.
Ferrari, Antonelli e il fascino del Tempio della Velocità
A rendere ancora più atteso il Gran Premio d’Italia 2026 ci sono anche i protagonisti italiani e il momento della Formula 1. La Ferrari resta il riferimento emotivo per il pubblico di Monza, mentre Kimi Antonelli rappresenta ormai uno dei grandi motivi di interesse per gli appassionati italiani.
La presenza di un giovane talento italiano in Formula 1, unita al richiamo storico della Ferrari e al fascino dell’Autodromo Nazionale Monza, crea tutti gli ingredienti per un’edizione ad altissima intensità. Il pubblico del Tempio della Velocità, da sempre tra i più caldi e riconoscibili del Mondiale, si prepara così a vivere un altro weekend da grandi numeri.
Alla Scala il via al racconto culturale del GP
La presentazione alla Scala ha confermato anche la volontà di raccontare il Gran Premio d’Italia non solo come evento sportivo, ma come grande appuntamento culturale e identitario per Milano, Monza e l’intero Paese.
Tra gli elementi annunciati ci sono il manifesto celebrativo firmato dal maestro Marco Lodola, l’Inno Nazionale che sarà interpretato dal tenore Francesco Meli prima della partenza e il passaggio delle Frecce Tricolori, uno dei momenti più emozionanti e attesi del pre-gara monzese.
Il Gran Premio d’Italia si prepara quindi a un doppio passaggio: nel 2026 un’edizione già lanciata verso il tutto esaurito, nel 2027 l’ingresso nella nuova era della Sprint Race. Una trasformazione che può rendere Monza ancora più spettacolare, senza intaccare ciò che l’ha resa leggendaria: velocità, passione, storia e quel legame unico tra la Formula 1 e il pubblico italiano.




