La musica conquista Monza: torna la grande rassegna che piace a tutti
Concerti, spettacoli, incontri culturali e iniziative per bambini e scuole. Dal 15 al 29 marzo torna a Monza la rassegna Monza Music Meetings, giunta alla quarta edizione, con un programma che animerà diversi luoghi simbolo della città.
La manifestazione, progettata e organizzata dall’Orchestra Canova insieme all’Accademia Musicale Chigiana di Siena e all’associazione Musicamorfosi, coinvolgerà spazi prestigiosi come il Duomo e la Reggia di Monza, oltre al centro storico.
L’obiettivo è mettere in dialogo tradizione e contemporaneità attraverso concerti, conferenze e iniziative diffuse nello spazio urbano.
Musica tra Duomo e Reggia: gli eventi principali
Uno dei momenti più attesi della rassegna sarà il concerto Cantus in Memoriam Benjamin Britten, in programma lunedì 16 marzo alle ore 21 nel Duomo di Monza con ingresso libero.
Protagonista sarà l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano, con il baritono Giacomo Nanni, la violista Maria Cecilia Villani e l’oboista Daniele Arzuffi.
Il programma attraversa quattro secoli di musica con composizioni di John Dowland, Benjamin Britten, Arvo Pärt e Johann Sebastian Bach, in un percorso che unisce repertorio antico e minimalismo contemporaneo.
Un altro appuntamento centrale sarà il concerto Notre Dame di Monza, previsto mercoledì 25 marzo sempre nel Duomo. Protagonista della serata sarà il compositore e organista francese Thierry Escaich, figura di riferimento della scena musicale europea e organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi.
Spettacoli e concerti alla Reggia di Monza
Il Teatro di Corte della Reggia ospiterà diversi eventi della rassegna.

Si parte domenica 15 marzo con Differenzio e Ricicletta, spettacolo dedicato ai bambini dai sei agli undici anni che unisce musica e teatro per promuovere la cultura del riciclo e del riuso.
Il 20 marzo salirà sul palco la compositrice e performer statunitense Zosha Warpeha, che presenterà un progetto musicale a metà tra improvvisazione contemporanea e tradizioni folk nordiche.
Il giorno successivo sarà la volta di Happy Bachday!, concerto dedicato alla musica barocca con i solisti Donatella Gibboni, Tommaso Maria Maggiolini e Nicolò Pellizzari insieme all’Orchestra Canova, con musiche di Bach e Vivaldi.
Domenica 22 marzo spazio invece al concerto Twelve Strings, con i chitarristi Giulio Tampalini e Daniele Fabio, che proporranno un repertorio tra musica classica e tradizione popolare.
Musica diffusa nel centro storico
La rassegna coinvolgerà anche il centro di Monza. Sabato 28 marzo sono previsti interventi musicali diffusi nelle botteghe e nei negozi del Carlo Alberto District.
La giornata segnerà anche l’apertura di un nuovo spazio cittadino di accoglienza, l’Ostello del Carrobiolo.
La manifestazione si concluderà domenica 29 marzo con la conversazione culturale Note ribelli, un incontro dedicato al ruolo della musica e delle istituzioni culturali nella società contemporanea.
Tra i partecipanti Cecilia Balestra, Stefano Jacoviello e Ambra Redaelli.
Monza punta sulla musica e sulla cultura
Secondo l’assessora alla Cultura del Comune di Monza, la quarta edizione della rassegna conferma l’apertura internazionale e la qualità artistica dell’iniziativa.
L’obiettivo è valorizzare i luoghi simbolici della città e rafforzare il ruolo di Monza come centro culturale capace di accogliere grandi artisti e progetti musicali.
I Monza Music Meetings si inseriscono nel calendario culturale della città accanto ad altri appuntamenti come il concorso pianistico Rina Sala Gallo e il programma di eventi di MusicAmonza 2026.



