Lo Stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro
Lo Stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro

Di nuovo in campo. Catanzaro-Monza, in programma nel giorno festivo di Pasquetta, lunedì 6 aprile allo Stadio Nicola Ceravolo (fischio d’inizio alle ore 15) si preannuncia come una sfida di Serie B tanto particolare quanto spigolosa. 
I brianzoli guidati da Paolo Bianco saranno chiamati a difendere lo slot valido per la promozione diretta in Serie A in una bagarre serrata che coinvolge Venezia, Frosinone e, forse, ancora il Palermo. Di fronte un avversario guidato da Alberto Aquilani sempre pericoloso e altrettanto ambizioso, sospinto dal proprio pubblico con l’obiettivo di consolidare la posizione in zona playoff. 
Il tutto è condito da un clima nazionale particolare, segnato dalla recente, amara e “nuova” mancata qualificazione dell’Italia di Gennaro Gattuso al Mondiale che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico: l’eliminazione ai rigori nella finale playoff contro la Bosnia è una ferita aperta, un fallimento che porta numerosi interrogativi sulla condizione del nostro calcio e rende il ritorno ai club quasi una ricerca di entusiasmo su altri campi. Inoltre, Catanzaro-Monza tornerà a disputarsi in terra calabrese dopo ben 36 anni, riaffiorando in un momento cruciale per il campionato di B e riaprendo il cassetto di ricordi lontani e precedenti cadetti.

Catanzaro-Monza, torna una storica esclusiva di Serie B
Catanzaro-Monza, torna una storica esclusiva di Serie B

I precedenti ufficiali

Il match si è sempre e solo disputato proprio in serie cadetta allo Stadio Comunale di Catanzaro (poi Ceravolo) a partire dall’inizio degli anni ‘60, registrando 17 confronti, pochi gol segnati e un bilancio storico dei tabellini che premia nettamente i padroni di casa: 8 i successi per le aquile, 7 i pareggi (di cui 3 a reti inviolate nel 1969, 1983 e 1985) e 2 affermazioni brianzole in trasferta, l’ultima addirittura 57 anni fa.

Il Catanzaro mise subito in chiaro la questione dal primo confronto datato 15 maggio 1960: 2-0 con le firme di Lucentini e Ghersetich e inizio di una tradizione subito favorevole ai giallorossi, vincenti anche negli incontri delle due stagioni cadette successive.

Il Monza avrebbe trovato il primo dei due colpi esterni il 21 ottobre 1962, quando Vincenzo Traspedini firmava lo 0-1 per i biancorossi guidati in panchina dall’argentino Hugo Lamanna.

Trattasi di un lampo in un periodo equilibrato ma soprattutto a tinte giallorosse: dopo due 1-1 a metà anni ‘60, il Catanzaro sarebbe tornato al successo già nel 1965 con una rete di Bui, in un’annata amara per i brianzoli poi retrocessi in Serie C, per poi riconfermarsi con un 2-0 nella stagione 1967-1968.

La fine del decennio avrebbe regalato al Monza quella che ancora oggi resta clamorosamente l’ultima vittoria in Calabria: 1-2 al Comunale il 2 marzo 1969 con reti di Marco Achilli e Aldo Strada per i bagaj allenati dal grande “Barone” Nils Liedholm.