Fornaroli durante un passaggio alla prima variante di Monza
Fornaroli durante un passaggio alla prima variante di Monza

Monza torna a tingersi d’arancione McLaren e lo fa con uno dei nomi più interessanti del motorsport italiano: Leonardo Fornaroli. Il giovane pilota piacentino, campione FIA Formula 3 nel 2024 e campione FIA Formula 2 nel 2025, ha proseguito il suo percorso di avvicinamento alla Formula 1 prendendo parte a una nuova giornata di test all’Autodromo Nazionale Monza con una monoposto McLaren della stagione 2023.

Un passaggio importante, non soltanto per il chilometraggio accumulato, ma anche per il valore simbolico del luogo. Girare a Monza con una Formula 1 rappresenta sempre qualcosa di speciale, ancora di più per un pilota italiano che sta costruendo, passo dopo passo, il proprio futuro all’interno del programma di sviluppo McLaren.

Fornaroli ha completato 36 giri nella mattinata di martedì, proseguendo il lavoro iniziato nei mesi scorsi con il programma TPC, Testing of Previous Cars, che consente ai team di far girare giovani piloti e collaudatori con vetture delle stagioni precedenti. Per McLaren si tratta di un tassello fondamentale nella crescita del proprio pilota di riserva, chiamato a prendere confidenza con le procedure, la complessità tecnica e il livello prestazionale di una monoposto di Formula 1.

A Monza dopo le FP1 di Barcellona

Il test di Monza arriva pochi giorni dopo l’esordio ufficiale di Fornaroli in un weekend di Formula 1, avvenuto nelle prove libere 1 del Gran Premio di Spagna a Barcellona. In quella occasione il pilota italiano ha guidato la McLaren MCL40, sostituendo Lando Norris nella prima sessione del venerdì, come previsto dal regolamento che impone ai team di affidare alcune FP1 stagionali a piloti rookie.

Fornaroli in azione a Barcellona
Fornaroli in azione a Barcellona

Il passaggio dalle categorie propedeutiche alla Formula 1 non è mai immediato. Per questo ogni giro, ogni run e ogni confronto con gli ingegneri diventa parte di un processo di apprendimento estremamente dettagliato. Fornaroli sta lavorando su più fronti: test in pista, simulatore, supporto al team durante i weekend di gara e sviluppo della sensibilità tecnica necessaria per contribuire al lavoro della squadra.

In pista a Monza

Monza, in questo senso, è un banco di prova ideale. Il tracciato brianzolo è uno dei circuiti più veloci al mondo, dove la precisione in frenata, la gestione della trazione in uscita dalle varianti e la capacità di interpretare le alte velocità fanno la differenza. Per un giovane pilota, affrontare il Tempio della Velocità al volante di una F1 significa misurarsi con un livello di intensità completamente diverso rispetto alle categorie minori.

Fornaroli ha espresso grande soddisfazione per l’opportunità, sottolineando quanto sia speciale guidare a Monza e quanto il supporto di McLaren stia incidendo sul suo percorso di crescita. Il programma non si ferma qui: dopo il test con la McLaren, il pilota italiano è atteso da due giornate a Jerez con la Haas del 2025, un’ulteriore occasione per aumentare esperienza, chilometri e conoscenza tecnica al volante di una monoposto di Formula 1.

Il momento è particolarmente interessante anche per il motorsport italiano. Dopo l’arrivo di Andrea Kimi Antonelli nel Mondiale, il nome di Leonardo Fornaroli conferma la nuova forza della scuola tricolore nelle monoposto. Due percorsi diversi, ma accomunati da talento, risultati e concretezza. Fornaroli non è soltanto una promessa: è un pilota che ha già dimostrato di saper vincere nei campionati più competitivi della filiera FIA, conquistando in sequenza Formula 3 e Formula 2.

Ora arriva la fase più delicata: trasformare il talento in credibilità da Formula 1. McLaren lo sta accompagnando con un programma strutturato, e ogni uscita in pista rappresenta un nuovo passo verso l’obiettivo. Monza, ancora una volta, diventa teatro di una storia italiana ad alta velocità.

Non è ancora il momento dei proclami, ma il segnale è chiaro: Leonardo Fornaroli sta entrando sempre di più nel mondo della Formula 1. E farlo passando da Monza rende tutto ancora più speciale.