Saldi estivi 2026 in Lombardia: fissata la data ufficiale, ecco quando partono
Saldi estivi 2026 al via dal 4 luglio in Lombardia. Ecco la durata, le regole per i negozi e i diritti dei consumatori.
C'è la data ufficiale per l'avvio dei saldi estivi 2026 in Lombardia. Anche a Lecco e nel resto della regione gli sconti di fine stagione prenderanno il via all'inizio di luglio, dando il via a due mesi di occasioni per i consumatori.
Quando iniziano i saldi estivi 2026
L'appuntamento è fissato per sabato 4 luglio 2026, giorno dal quale i negozi potranno applicare i ribassi sui prodotti stagionali.
La data segue quanto previsto dalla normativa regionale che stabilisce l'inizio dei saldi estivi nel primo sabato del mese di luglio. La durata complessiva delle vendite di fine stagione sarà di 60 giorni, con conclusione prevista nei primi giorni di settembre.
Stop alle promozioni prima dei saldi
La normativa regionale prevede inoltre alcune regole precise per commercianti e consumatori.

Tra queste figura il divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l'avvio ufficiale dei saldi. Una misura pensata per garantire maggiore trasparenza e correttezza nelle offerte proposte durante il periodo degli sconti.
Prezzi e sconti: cosa devono indicare i negozi
Durante i saldi, gli esercenti sono tenuti a esporre chiaramente alcune informazioni accanto ai prodotti in vendita.
In particolare devono essere indicati:
- il prezzo originario del prodotto;
- la percentuale di sconto applicata.
Resta invece facoltativa l'indicazione del prezzo finale dopo il ribasso.
Attenzione alle offerte: le informazioni devono essere corrette
I commercianti hanno l'obbligo di fornire informazioni veritiere sugli sconti applicati, sia all'interno dei punti vendita sia nelle campagne pubblicitarie.
Le comunicazioni promozionali non devono risultare ingannevoli per il consumatore e i venditori devono poter dimostrare la correttezza delle informazioni relative ai prodotti e ai prezzi esposti.
Prodotti in saldo e garanzie per i consumatori
La normativa prevede inoltre che i prodotti scontati siano chiaramente distinguibili da quelli venduti a prezzo pieno. Qualora non sia possibile separarli fisicamente, devono essere utilizzati cartelli o altri strumenti informativi che evitino qualsiasi equivoco.
Restano valide anche le tutele previste per gli acquisti. Se un articolo presenta difetti, il consumatore può chiedere la sostituzione del prodotto oppure il rimborso di quanto pagato, conservando lo scontrino come prova d'acquisto.
Conto alla rovescia per gli acquisti estivi
Con l'avvicinarsi del 4 luglio cresce dunque l'attesa per uno dei momenti più importanti dell'anno per il commercio. Per molti consumatori sarà l'occasione per acquistare abbigliamento, calzature e altri prodotti stagionali a prezzi ridotti, nel rispetto delle regole fissate dalla normativa regionale.



