C'è anche Monza tra le città presenti ai Milano Wine Week Awards 2026. Nell'elenco dei riconoscimenti dedicati alle migliori selezioni enologiche della ristorazione italiana compare Bolle Pizzeria in Cantina, inserita nella categoria Pizzerie. Un risultato che porta l'attenzione sulla realtà monzese, accanto a numerosi ristoranti, enoteche e professionisti di Milano e provincia. La sesta edizione dei Milano Wine Week Awards si è svolta lunedì 19 ottobre 2026, al Milan Marriott Hotel, nell'ambito della nona edizione della Milano Wine Week. La cerimonia, condotta dalla giornalista enogastronomica Francesca Romana Barberini e da Federico Gordini, presidente di MWW Group, ha valorizzato il lavoro di chi contribuisce alla diffusione della cultura del vino attraverso la ristorazione e la distribuzione. Tra i nomi segnalati figurano indirizzi stellati, pizzerie, bistrot ed enoteche. Non soltanto locali dove mangiare, quindi, ma realtà nelle quali la selezione dei vini rappresenta una componente importante dell'esperienza proposta ai clienti.

Bolle Pizzeria in Cantina porta Monza ai Milano Wine Week Awards

Per il territorio brianzolo, il nome da segnalare è quello di Bolle Pizzeria in Cantina, presente nell'elenco della categoria dedicata alle pizzerie. Una sezione che mette al centro il rapporto tra pizza e vino, valorizzando le proposte enologiche di una tipologia di ristorazione tradizionalmente associata anche ad altre bevande. Nella stessa categoria compare un'altra realtà del territorio milanese, Confine Pizza e Cantina, a Milano. La presenza di Bolle nell'elenco dei Milano Wine Week Awards 2026 rappresenta un riconoscimento di visibilità per la ristorazione monzese, all'interno di una manifestazione che riunisce professionisti provenienti dall'Italia e dall'estero.

Milano protagonista: dai ristoranti stellati ai locali etnici

Particolarmente numerosa la presenza milanese nelle categorie dedicate alla ristorazione. Tra i ristoranti di alta cucina con tre stelle Michelin figura Enrico Bartolini al Mudec, mentre nella sezione riservata ai due stelle compaiono D'O, a San Pietro all'Olmo di Cornaredo, e Verso Capitaneo, a Milano. Nella categoria Etnico Fusion, tutti i seguenti indirizzi dell'elenco si trovano a Milano: Nobuya, Nishiki, Bentoteca, Gong, Unisushi, Waby, Iyo e Wicky's. La sezione Fine Dining comprende invece Antica Osteria Magenes, a Barate di Gaggiano, insieme ai milanesi L'Alchimia e Langosteria. Ampia anche la rappresentanza nella categoria dedicata ai ristoranti specializzati e ai bistrot, con Al Baretto Sant'Ambrogio, Ciz Cantina e Cucina, 142 Restaurant, Bistro Aimo e Nadia e Affinatore, tutti a Milano. Tra i ristoranti d'hotel compare inoltre Pellico 3 Milano.

Le enoteche premiate: spazio anche alla provincia di Milano

I Milano Wine Week Awards non si limitano alla ristorazione. Una parte dei riconoscimenti riguarda infatti il mondo del wine retail, con particolare attenzione agli esercizi specializzati nella vendita e nella selezione di vini. Nell'elenco delle enoteche figurano quattro realtà milanesi e della provincia: Enoclub e La Cantina di Franco, entrambe a Milano, Enoteca Longo a Legnano e La Bottega del Vino a Cusano Milanino. Un settore che, secondo l'impostazione degli Awards, contribuisce alla diffusione della cultura enologica attraverso la competenza degli operatori e il rapporto diretto con il consumatore.

Dai sommelier alla valorizzazione del territorio: gli altri riconoscimenti tra Milano e Brianza

Accanto alle categorie principali, la manifestazione ha assegnato diversi premi speciali. Anche in questo caso compaiono professionisti e attività del territorio. Il Premio Qualità-Prezzo è stato attribuito a D'O, il ristorante di San Pietro all'Olmo, a Cornaredo. Nella categoria Best Sommelier Under 30 compare Matteo Freni, de L'Alchimia di Milano, mentre il riconoscimento per la Migliore Selezione al Calice indica Francesco Venezia, del Reverso di Milano. Affinatore, già presente tra i bistrot, compare anche nella sezione dedicata alla migliore selezione di bollicine. Tra i riconoscimenti speciali figurano inoltre Carlotta Perilli, del locale [BU], indicato dalla fonte come appartenente al territorio milanese, nella categoria Migliore Maître, e Milano Restaurant Group per la Migliore Catena di Ristorazione. Un riconoscimento riguarda anche la Brianza lecchese: il Premio Slow Food dedicato alla salvaguardia della biodiversità in Lombardia è associato a Marta Galimberti, di Cascina Bagaggera, a La Valletta Brianza, in provincia di Lecco.

Milano Wine Week, il valore delle carte dei vini oltre il ristorante

La manifestazione pone l'attenzione su un aspetto spesso poco visibile dell'esperienza gastronomica: il lavoro necessario per costruire una carta dei vini e scegliere le etichette da proporre ai clienti. Secondo Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week, i riconoscimenti servono proprio a valorizzare le competenze, la ricerca e la conoscenza del territorio che si trovano dietro ogni selezione enologica. Gli Awards comprendono tre ambiti principali: le carte dei vini dei ristoranti italiani, la valorizzazione delle etichette italiane nei ristoranti internazionali e il settore della distribuzione specializzata. La presenza di Bolle Pizzeria in Cantina, insieme alle numerose realtà milanesi e al riconoscimento assegnato a Cascina Bagaggera, testimonia quanto il territorio sia rappresentato nell'edizione 2026, tra ristorazione, professionisti del vino e valorizzazione delle produzioni.

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