Ivan Juric torna a Torino, ma questa volta sulla panchina del Monza. Venerdì 23 ottobre 2026, alle 20:45, il tecnico croato ritroverà i granata allo Stadio Olimpico Grande Torino nell'anticipo dell'ottava giornata di Serie A. Una sfida particolare per l'attuale allenatore biancorosso, protagonista di tre stagioni alla guida del Toro tra il 2021 e il 2024. Tre anni caratterizzati da risultati importanti, polemiche, rapporti complicati con la dirigenza e qualche episodio destinato a rimanere nella memoria dei tifosi. Dalla clamorosa lite con Davide Vagnati al caso Nemanja Radonjic, passando per una partita che riguarda da vicino anche la storia del Monza. Ecco cinque momenti simbolo dell'avventura di Juric al Torino, prima del ritorno da avversario.

1. Agosto 2021, lo sfogo contro il mercato: la prima frattura con la società

L'avventura di Ivan Juric al Torino comincia nell'estate del 2021, dopo le esperienze positive sulla panchina dell'Hellas Verona. Bastano poche settimane, però, perché emergano le prime tensioni con la dirigenza. Il 27 agosto, alla vigilia della trasferta contro la Fiorentina, il tecnico critica pubblicamente la strategia economica del club, sostenendo di non essere stato informato preventivamente della politica di contenimento dei costi. Una presa di posizione che lascia intravedere le difficoltà del rapporto con la società e, in particolare, con il presidente Urbano Cairo. Il giorno successivo, dopo la sconfitta per 2-1 a Firenze, Juric torna sull'argomento, definendo il precedente intervento un "grido di disperazione". È uno dei primi segnali del suo carattere: un allenatore poco incline a nascondere le proprie insoddisfazioni, anche davanti ai microfoni.

2. Luglio 2022, la lite con Vagnati: il video che fa il giro del web

Il 27 luglio 2022 va in scena probabilmente uno degli episodi più discussi della gestione Juric. Durante il ritiro estivo del Torino a Waidring, in Austria, il tecnico ha un acceso confronto con il direttore tecnico Davide Vagnati. La discussione degenera in urla, insulti e spintoni, mentre il team manager Marco Pellegri interviene per separarli. La scena viene ripresa in un video che circola rapidamente sui social, portando allo scoperto le tensioni interne al club. Al centro dello scontro ci sono anche le difficoltà legate al mercato e alla costruzione della squadra. Il giorno successivo Vagnati prova a ridimensionare l'accaduto, raccontando che, dopo il litigio, lui e l'allenatore si sono abbracciati. Una riconciliazione che permette di proseguire il lavoro, ma non cancella un episodio diventato simbolo delle tensioni vissute in casa granata.

3. Agosto 2022, Juric rovina la festa del Monza: il debutto storico in Serie A

C'è anche un precedente che collega direttamente Juric alla storia biancorossa. Il 13 agosto 2022, all'U-Power Stadium, il Monza disputa la sua prima partita in assoluto in Serie A. Dall'altra parte del campo c'è proprio il Torino allenato dal tecnico croato. Per la squadra brianzola, guidata allora da Giovanni Stroppa, è una serata storica. Il risultato, però, sorride agli ospiti. Il Torino passa in vantaggio con Aleksej Miranchuk nel primo tempo e trova il raddoppio nella ripresa con Antonio Sanabria. Nel recupero arriva la rete di Dany Mota, il primo gol del Monza nella massima serie, che fissa il risultato sull'1-2. Juric festeggia così una vittoria all'esordio nel campionato 2022-2023, mentre i brianzoli devono rimandare l'appuntamento con i primi punti. A oltre quattro anni di distanza, quella partita assume un significato particolare. L'allenatore che aveva contribuito a rendere amaro il debutto del Monza in Serie A si prepara ora a sfidare il Torino proprio alla guida dei biancorossi.

4. Febbraio 2023, il caso Radonjic: sostituito dopo appena 14 minuti nel derby

Il 28 febbraio 2023, durante il derby contro la Juventus, arriva un altro episodio destinato a far discutere. Il Torino è impegnato all'Allianz Stadium. La partita è sul 2-2 quando Juric inserisce Nemanja Radonjic nel secondo tempo. Poco dopo, la Juventus torna in vantaggio grazie a un colpo di testa di Gleison Bremer, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Juric contesta al giocatore serbo il mancato rispetto delle consegne difensive, in particolare il posizionamento che permette a Federico Chiesa di servire il pallone per il gol. La reazione dell'allenatore è immediata: Radonjic viene richiamato in panchina dopo appena 14 minuti. Tra i due nasce un confronto molto acceso, proseguito anche a bordo campo. Il derby terminerà 4-2 per la Juventus, ma a catalizzare l'attenzione sarà soprattutto la decisione del tecnico. Un episodio che racconta il rapporto di Juric con la disciplina tattica e la sua disponibilità a prendere decisioni drastiche anche durante una partita particolarmente sentita.

5. Maggio 2024, il 3-1 al Milan e l'addio dopo tre stagioni

L'ultimo capitolo dell'esperienza granata arriva nella primavera del 2024. Il 18 maggio, il Torino supera il Milan per 3-1 davanti al proprio pubblico grazie alle reti di Duván Zapata, Ivan Ilić e Ricardo Rodríguez. È una delle ultime soddisfazioni di Juric sulla panchina granata e coincide con la sua ultima gara casalinga da allenatore del Toro. Otto giorni più tardi arriva la conclusione del campionato, con la sconfitta per 3-0 sul campo dell'Atalanta. Il Torino chiude la stagione al nono posto con 53 punti, dopo i due decimi posti ottenuti nelle annate precedenti. Un percorso che ha riportato continuità nei piazzamenti di metà classifica, senza però raggiungere la qualificazione europea. Il 22 giugno 2024 è lo stesso Juric a salutare i tifosi attraverso un messaggio pubblicato sui canali ufficiali del Torino. Il tecnico ripercorre un rapporto fatto di gioie, discussioni e riavvicinamenti, esprimendo orgoglio per il lavoro compiuto durante il triennio.

Torino-Monza, Juric ritrova il suo passato da allenatore biancorosso

Il ritorno di Juric a Torino chiude idealmente il cerchio di una storia che ha già incrociato quella del Monza. Nel 2022 era stato lui, dalla panchina granata, a vincere la prima storica partita dei brianzoli in Serie A. Quattro anni dopo, venerdì 23 ottobre 2026, sarà invece alla guida della formazione biancorossa contro il suo passato. Di fronte troverà il Torino allenato da Ignazio Abate, in una partita che vale punti per entrambe le squadre, ma che per il tecnico croato porta inevitabilmente con sé il ricordo di tre stagioni intense.

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