Alex Fisher
Alex Fisher

Il calcio inglese, ma anche un pezzetto di quello italiano, saluta un vero e proprio globetrotter del pallone. Alex Fisher, attaccante inglese di 36 anni, ha deciso di dire addio al calcio giocato dopo un'ultima stagione vissuta con la maglia del Bath City. Nell'annata appena conclusa ha collezionato 26 presenze complessive, partendo 13 volte da titolare, e ha messo a segno 5 reti.

I tifosi italiani, e in particolare quelli del Monza, lo ricorderanno sicuramente con affetto. Fisher fa infatti parte di quei calciatori passati dalla Brianza che, pur rimanendo per breve tempo, hanno saputo lasciare un ottimo ricordo per dedizione, serietà e professionalità.

Il caloroso omaggio del manager Scott Bartlett

La notizia del suo addio è stata accompagnata dalle parole colme di stima del manager del Bath City, Scott Bartlett. L'allenatore ha voluto omaggiare l'attaccante sottolineando il grande rapporto umano che li lega, pur lasciando ironicamente una piccolissima porta aperta per il futuro nel caso in cui il richiamo del campo diventasse troppo forte.

Io e Alex abbiamo un buon rapporto; al momento non siamo nella posizione di discutere un nuovo contratto e Alex sta valutando l'ipotesi del ritiro, oltre ad avere un interesse per il lato manageriale e commerciale del calcio. Tuttavia, si è goduto il finale di stagione, quindi abbiamo concordato di rimanere in contatto, perciò non si sa mai! Non mi sorprenderebbe rivedere Alex con gli scarpini ai piedi, ma se i match di fine stagione dovessero rivelarsi le sue ultime partite, allora sono felice che abbia chiuso una splendida carriera qui con noi al Bath City.

I primi passi e l'accademia in Spagna

La storia calcistica di Alex Fisher è un viaggio affascinante attraverso diverse nazioni europee. Cresciuto nel settore giovanile dell'Oxford United, ha fatto il suo debutto tra i professionisti nel lontano 2007. Successivamente ha vissuto un'importante esperienza formativa nella prestigiosa Glenn Hoddle Academy in Spagna, un passaggio che ha aperto i confini della sua carriera, portandolo a un lungo peregrinare tra i campi del Belgio e delle serie minori inglesi.

La stagione in biancorosso al Monza

Nella stagione 2013/2014 si sono aperte per lui le porte del calcio italiano grazie alla chiamata del Monza, che allora militava in Lega Pro Seconda Divisione sotto la guida tecnica di mister Tonino Asta. In Brianza l'attaccante inglese si è rivelato una risorsa preziosa per la squadra, totalizzando 14 presenze e siglando 2 reti. Al Brianteo ha saputo farsi apprezzare per il suo impegno ed uno spirito di sacrificio non comune.

Il consolidamento nel Regno Unito e in Scozia

Dopo l'avventura italiana, Fisher ha fatto ritorno in patria per costruire una solida e duratura carriera nel calcio d'oltremanica. Ha vestito le maglie di Mansfield e Torquay in Inghilterra, prima di trasferirsi con successo in Scozia. Nel calcio scozzese ha vissuto alcune delle sue stagioni più significative, difendendo i colori di due club storici e blasonati come l'Inverness e il Motherwell.

Il grave infortunio e la forza di non mollare

Il percorso calcistico di Fisher ha vissuto un momento drammatico nell'aprile del 2023, quando un gravissimo infortunio alla gamba ha seriamente rischiato di decretare la fine anticipata della sua attività agonistica. Contro ogni pronostico, e affrontando lunghi mesi di faticosa riabilitazione, l'attaccante è tornato in campo a inizio 2024, offrendo il suo contributo alla promozione dello Yeovil Town prima di accettare l'ultima sfida al Bath City.

L'ultima firma d'autore prima della scrivania

Fino ai suoi ultimi novanta minuti, Fisher ha dimostrato che l'istinto del gol e la voglia di lottare non lo hanno mai abbandonato. La rete siglata contro l'Enfield Town nell'esperienza al Bath City è stata l'ennesima dimostrazione della tempra di un calciatore che ha dato tutto per questo sport. Ora per l'ex biancorosso si prospetta un futuro incentrato sul lato manageriale del calcio, dove potrà mettere a frutto il bagaglio di esperienze accumulate in giro per l'Europa.