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Dal Catania alla 'Selección' fino al Monza dove ritrova papà Ezequiel: la scheda del nuovo esterno biancorosso Franco Carboni

Scritto da Massimiliano Perego  | 
Foto AC Monza

Arriva proprio negli ultimi giorni di mercato il primo colpo in entrata del Monza che si assicura il giovanissimo esterno Franco Carboni. Arriva dall'Inter con la formula del prestito fino al 30 giugno 2024, con opzione a favore del Monza e contropzione per il club nerazzurro. Arriva alla corte di Palladino un ragazzo che potrebbe far rifiatare talvolta Carlos Augusto venendo impiegato come esterno a sinistra a tutta fascia. Ma ora bando alle ciance, andiamo a conoscere insieme il nuovo acquisto biancorosso nella nostra scheda.

LA CARRIERA

Nato a Buenos Aires il 4 aprile del 2003, Carboni ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Lanús , club di cui è tifoso e con cui ha vinto due campionati giovanili. La sua esperienza in Argentina non durerà però molto visto che a soli 19 anni si trasferisce in Italia per seguire papà Ezequiel che inizierà la sua avventura come coordinatore del settore giovanile del Catania, squadra dove ha collezionato 86 presenze da giocatore. Nel gennaio del 2020 cominciano ad arrivare offerte allettanti e Franco sceglie di sposare il progetto che ha in serbo per lui l'Inter, squadra che ha sempre ammirato soprattutto per il Triplete vinto con due connazionali come Diego Milito e Javier Zanetti. Con la maglia nerazzurra, dopo un'annata di ambientamento tra Under 18 e Primavera, diventa un pilastro proprio della squadra Primavera allenata da Chivu. 28 presenze in campionato, 6 in Youth League e 2 nella fase finale del campionato dove andrà a vincere il titolo battendo prima il Cagliari in semifinale e poi la Roma in finale, il tutto condito da 2 gol e 10 assist totali. Nell'estate scorsa viene ceduto in prestito al Cagliari dove collezionerà 13 presenze in Serie B e 1 in Coppa Italia esordendo così nel calcio professionistico. Per quanto riguarda il capitolo nazionale, avendo passaporto italo/argentino, ha iniziato con l'Italia nel settore giovanile prima di accettare la corte dell'Argentina con la chiamata del CT Scaloni e la possibilità di giocare insieme al suo più grande idolo, Lionel Messi

L'APPORTO TECNICO/TATTICO

A soli 19 anni Franco ha già fatto esperienze importanti sia dal punto di vista tecnico/tattico che da quello umano. In Italia ha dimostrato di poter giocare sia come terzino in una difesa a 4 che come esterno a tutta fascia in un 3-5-2. Lui stesso ha dichiarato di preferire quest'ultimo ruolo dove ha la possibilità di sprigionare la sua forza fisica e la sua velocità palla al piede. Tecnicamente molto dotato, Franco agisce sull'out di sinistra dove con il suo mancino pennella cross al bacio per i compagni. Nel Monza di Palladino arriva come riserva di Carlos Augusto in un 3-4-2-1 che sembra essere perfetto per le sue caratteristiche. Come abbiamo potuto vedere da quando il mister si è seduto sulla panchina biancorossa, il continuo movimento dei due trequartisti permette spesso agli esterni di trovare campo libero davanti a loro ed è proprio in queste situazioni di gioco che Frankito potrebbe esaltarsi. Abile nell'uno contro uno e nel dribbling soprattutto quando è lanciato in velocità, il nuovo acquisto biancorosso è nato come attaccante prima di arretrare la sua posizione in campo nel corso della sua carriera.

CURIOSITA'

Franco è nato lo stesso giorno, 4 aprile, del papà Ezequiel e il suo secondo nome è proprio quello dell'ex giocatore del Catania. Ha due fratelli più piccoli che giocano anche loro a calcio con Valentín che a soli 17 anni si è già tolto la soddisfazione di esordire con l'Inter in prima squadra sia in Champions League che in Serie A nella stagione in corso. La partita che ricorderà per sempre è Catania-Inter del 12 marzo del 2010. Lui e suo fratello assistettero alla partita dalla tribuna con il papà che in campo fu uno dei grandi protagonisti di una vittoria storica dei rossoazzurri per 3-1. All'Inter ha trovato in Javier Zanetti, altro suo grande idolo, una figura molto importante capace di dargli consigli sempre molto efficaci mentre ha imparato molto dal modo di giocare di Ivan Perisic