Lorenzo Colombo
Lorenzo Colombo

In attesa della matematica, che ormai è solo un dettaglio cronologico, a Genova splende una grande certezza: questa è, senza ombra di dubbio, la miglior stagione della carriera di Lorenzo Colombo. L’attaccante classe 2002, arrivato in estate dal Milan, ha trovato sotto la Lanterna l’ambiente ideale per compiere il definitivo salto di qualità, diventando il perno del progetto offensivo del Genoa di Daniele De Rossi.

I Numeri del Riscatto

Ormai non sembrano esserci più dubbi sul destino di Colombo: la strada che porta alla sua permanenza definitiva a Genova è già segnata. L’accordo stretto con il Milan è molto preciso e prevede un riscatto obbligatorio fissato a 10 milioni di euro al verificarsi di determinate condizioni.

Si tratta di traguardi che il ragazzo ha praticamente già raggiunto o che sono lì, a portata di mano. Sul piano personale, Lorenzo ha ampiamente superato le richieste su presenze e gol, arrivando a quota 7 reti in 33 partite. Per quanto riguarda il club, manca solo il timbro della matematica: con 12 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e solo cinque gare ancora da giocare, la salvezza è ormai considerata "virtuale". Salvo clamorosi colpi di scena, basterà un ultimo sforzo entro la fine di aprile per trasformare questo prestito in un legame indissolubile con il Grifone.

Evoluzione Tecnica: Da Monza al Leader del Grifone

Il percorso di crescita di Colombo è stato costante, ma è in questa stagione che il ragazzo di Vimercate ha alzato l'asticella. Se a Lecce aveva mostrato sprazzi di talento, a Monza e Empoli aveva vissuto un'annata tra luci e ombre, a Genova è sbocciato definitivamente.

Non è solo una questione di gol, come il rigore magistrale siglato contro il Pisa. Colombo è diventato un leader tecnico:

"Crea spazi, pulisce il gioco e supporta i compagni. Ha il fisico della 'boa' d'area di rigore (183 cm), ma il motore di un contropiedista abile nelle transizioni."

Un affare per il Genoa, un tesoretto per il Milan

Per il club ligure, investire 10 milioni su un ventiquattrenne con questi margini di crescita appare oggi come un affare lungimirante. Il valore di mercato di Colombo è destinato a salire vertiginosamente se il trend prestazionale rimarrà questo.

Dall'altra parte, il Milan si appresta a incassare una cifra importante. Nonostante l'affetto per un ragazzo cresciuto nel vivaio — indimenticabile il suo gol al Bodo/Glimt in Europa League — la scelta di cederlo a titolo definitivo si sta rivelando corretta per la carriera del giocatore, che aveva bisogno di sentirsi al centro di un progetto senza il peso dei continui prestiti.

Colombo finalmente ha smesso di girare l'Italia: il suo presente, e molto probabilmente il suo futuro, è rossoblù.