Effetto Caprari: l'ex Monza si sblocca ed il Padova brinda
Padova, sorpasso e spettacolo: Cesena abbattuto nel caos dell'Orogel

Il vero protagonista della serata e del finale di stagione biancoscudato è Gianluca Caprari. L'ex attaccante del Monza è arrivato in Veneto con il desiderio di lasciarsi alle spalle mesi difficili in Brianza, segnati da incomprensioni tattiche e un ruolo sempre più marginale. La sua rete al 17’ del primo tempo, un destro preciso che ha trafitto Siano, non è stata solo una prodezza tecnica, ma la conferma che il talento del giocatore visto a Verona è ancora intatto. Caprari ha chiuso la sua parentesi stagionale con undici presenze e una firma d'autore, garantendo la sua permanenza a Padova anche per il prossimo anno grazie alla clausola legata alla salvezza.
Un primo tempo da cuori forti
La cronaca della gara racconta di una prima frazione di gioco incredibile, iniziata con il vantaggio lampo di Di Maggio dopo soli due minuti. Il Cesena ha reagito rabbiosamente ribaltando il risultato in pochi istanti grazie a Shpendi e Cerri, ma il Padova non ha mai smesso di lottare. Di Maggio ha trovato la sua personale doppietta con un colpo di testa magistrale, prima del sorpasso firmato proprio da Caprari. Il pareggio romagnolo allo scadere del tempo ha fissato il punteggio sul 3-3, portando le squadre negli spogliatoi dopo un vero e proprio spettacolo balistico.
La saracinesca Fortin e il guizzo di Seghetti
Nella ripresa, nonostante il calo d'intensità, è emersa la figura monumentale di Fortin. Il portiere del Padova è stato decisivo in almeno tre circostanze, blindando la porta con interventi miracolosi che hanno mantenuto il risultato in equilibrio. Proprio da un suo rinvio veloce è nata l'azione del definitivo 4-3: un contropiede orchestrato da Capelli e finalizzato da Seghetti, che all'84’ ha gelato l'Orogel Stadium. La traversa colpita dal Cesena nel recupero è stata l'ultimo brivido prima del triplice fischio che ha dato il via alla festa del Padova e al malumore del pubblico di casa.
Le fondamenta per il futuro di Viale Rocco
Oltre ai tre punti, Breda porta a casa la soddisfazione di aver lanciato giovani promettenti come il classe 2005 Alessandro Boi, esordiente in categoria in un momento di emergenza difensiva. Con la salvezza blindata e un decimo posto che profuma di impresa, la dirigenza può ora sedersi al tavolo delle trattative con basi solide. La conferma di Caprari e l'entusiasmo di un gruppo che ha saputo vincere quattro delle ultime sei partite rappresentano il miglior biglietto da visita per programmare un campionato di Serie B da protagonisti nella prossima stagione.



