Rinascita Vignato: dalle sofferenze di Monza al riscatto in Croazia
Rijeka nel segno di Vignato: gol, magie e primo acuto in trasferta contro il Rudeš

Il Rijeka riparte con determinazione dopo le quattro sberle incassate a Koprivnica e, soprattutto, rompe il tabù trasferta cogliendo il primo successo in campionato lontano dalle mura amiche di Rujevica. Nell’anticipo della decima giornata, turno che ha dato il via alla seconda delle quattro tornate della SHNL, i biancocrociati hanno sbancato il campo del Velika Gorica piegando la matricola Rudeš per 2-1 grazie a un gol per tempo.
La gara si è messa subito in discesa per i fiumani: sono bastati appena cinque minuti a Samuele Vignato per sbloccare il punteggio con una precisa e velenosa rasoiata dal limite dell’area. Per l’ex talento del Monza si tratta del terzo centro stagionale in campionato. Al 17′ il Rijeka è andato ad un passo dal raddoppio, ma il palo ha negato la gioia del gol a Fruk, rientrato dal primo minuto. Il Rudeš ha provato a reagire nel finale della prima frazione, sprecando con Junior Fernandes un’ottima occasione da posizione favorevole.
Superiorità numerica e la chiusura dei conti
Nella ripresa il match ha imboccato la strada definitiva a metà tempo, quando gli zagabresi sono rimasti in dieci uomini a causa del rosso diretto comminato a Celjak, reo di aver steso Adu-Adjei lanciato a rete da ultimo uomo. Sulla punizione conseguente, Fruk ha trafitto il portiere avversario fissando il punteggio sul 2-0. Allo scadere è servito a poco il gol della bandiera per i padroni di casa messo a segno da Skoko, dato che i tre punti hanno preso con merito la strada di Fiume.
La rinascita dell'ex Monza tra continuità e qualità pura
Se i tre punti regalano respiro e classifica al Rijeka, per Samuele Vignato la serata ha il sapore del definitivo riscatto. Sbarcato in Croazia nel settembre 2025 con un contratto quadriennale, l'attaccante italiano sta dimostrando che la scelta di trasferirsi nel campionato croato per rilanciarsi si sta rivelando la scommessa vincente.
La sua carriera aveva conosciuto un avvio folgorante, prima con i prodigiosi esordi nel Chievo Verona che lo avevano visto diventare il primo 2004 a segnare tra i professionisti in Italia, e poi con l’exploit al Monza firmato Galliani e Berlusconi, culminato con il record di marcatore italiano classe 2004 più giovane nella storia della Serie A. In seguito, la parabola del fantasista si era dolorosamente inceppata tra guai fisici, la retrocessione dei brianzoli e l'addio a parametro zero.
Oggi, inserito nel contesto di un attacco pirotecnico e dinamico, Vignato ha sciorinato contro il Rudeš una prestazione di qualità pura, fatta di strappi imprevedibili, visione di gioco e grande freddezza negli ultimi metri, confermando che il suo percorso di rilancio a Fiume è ormai compiuto.



