Monza-Virtus Entella, monologo brianzolo nei precedenti di casa
Pochi i confronti tra brianzoli e liguri, ma il bilancio è chiaro considerando anche le coppe nazionali. Pokerissimo nell’unico precedente cadetto

Venerdì 27 febbraio, in occasione dell’anticipo (ore 19) della ventisettesima giornata del campionato di Serie B, all’U-Power Stadium tornerà ad accendersi la sfida tra il Monza di Paolo Bianco e la Virtus Entella guidata dal giovane tecnico Andrea Chiappella, attualmente terz’ultima e in lotta per mantenere la categoria.
La sfida non sarà di certo non banale, considerando il meritato e ambizioso secondo piazzamento in campionato dei brianzoli e una striscia positiva di risultati iniziata, curiosamente, proprio in seguito al ko di Chiavari maturato a inizio anno nuovo. Lo scenario che si delinea non può che rendere ancora più interessante lo sguardo ai precedenti disputatisi in Brianza tra i due club, da “fortino inespugnabile” per i padroni di casa.
I precedenti ufficiali
Tra Serie B, C, Coppa Italia e Coppa di Lega Pro i precedenti sono 4: 3 i successi brianzoli, un pari e, dunque, nessun’affermazione per l’Entella lontano da Chiavari.
Il primo incrocio, valevole per il campionato di Serie C, risale al 22 gennaio 1967 ed è l’unico ad essersi concluso in parità : 1-1 allo stadio Sada con iniziale vantaggio ligure su autorete di Giancarlo Beltrami e pareggio per i biancorossi guidati dal grande Gigi Radice con gol di Mario Perego, nativo di Correzzana.
Sulla panchina dell’Entella sedeva per l’occasione Manlio Bacigalupo, fratello di Valerio storico portiere del Grande Torino, tragicamente scomparso nel disastro aereo di Superga del 1949.
Proprio la compagine di Chiavari avrebbe complicato il cammino promozione di quel Monza al fotofinish. Nel ritorno in Liguria, infatti, i brianzoli di Radice sarebbero stati costretti al pareggio in rimonta per disputare lo spareggio, poi vinto, contro il Como.
Bisogna attendere oltre quarant’anni per ritrovare la Virtus Entella in Brianza. L’8 agosto 2010, in gara secca di Coppa Italia, il Monza si imponeva al Brianteo per 2-1 solo dopo i tempi supplementari.
In una gara al cardiopalma l’Entella passava in vantaggio con Soragna dopo appena un minuto di gioco, accarezzando l’impresa fino addirittura al minuto 89, quando agli sgoccioli dell’incontro il grande Simon Barjie (anche futuro preparatore atletico del Monza e protagonista nello staff arrivato in Serie A) avrebbe trovato il pareggio. Nei tempi supplementari Alessandro Tuia avrebbe siglato il punto qualificazione.
Quel Monza, allenato da Alessio De Petrillo, sarebbe stato eliminato dal Sassuolo nel turno successivo.




