Cosa sono i data center e perché stanno arrivando in massa in Brianza
Vimercate punta a diventare il polo dei data center. Investimenti, occupazione, sostenibilità e le sfide per il territorio brianzolo.

Dall'intelligenza artificiale al cloud, passando per i servizi digitali utilizzati ogni giorno da milioni di persone. Dietro questa rivoluzione si nasconde un'infrastruttura poco visibile ma sempre più strategica: i data center. E proprio la Brianza, con Vimercate in prima linea, si prepara a diventare uno dei principali poli italiani del settore.
Perché i grandi gruppi stanno scegliendo Vimercate
Negli ultimi mesi Vimercate è finita al centro dell'interesse di importanti investitori internazionali grazie ai progetti per nuovi data center.
Il più avanzato riguarda la riqualificazione dell'ex area IBM, dove sorgerà un grande campus tecnologico destinato a ospitare server e infrastrutture digitali. Accanto a questo è in fase autorizzativa un secondo progetto, confermando la crescente attrattività del territorio.
Cosa porteranno i nuovi insediamenti
Per gli operatori del settore i data center rappresentano investimenti da centinaia di milioni di euro, destinati a sostenere la crescita dell'intelligenza artificiale, del cloud computing e dei servizi digitali.

Secondo i promotori dei progetti, queste strutture potranno favorire la riqualificazione di aree industriali dismesse, attrarre nuove competenze tecnologiche e creare occupazione specializzata.
Per il campus previsto nell'ex IBM è stimato l'impiego di circa un centinaio di persone una volta entrato a regime.
La sfida della sostenibilità
Accanto alle opportunità economiche restano però i temi ambientali.
Uno degli aspetti più discussi riguarda il consumo energetico necessario ad alimentare infrastrutture di queste dimensioni.
Le società coinvolte assicurano che i nuovi impianti utilizzeranno tecnologie più efficienti rispetto al passato, con sistemi di raffreddamento a circuito chiuso e l'obiettivo di alimentare le strutture attraverso energia proveniente da fonti rinnovabili.
La nuova legge della Regione Lombardia
Per accompagnare lo sviluppo del settore, Regione Lombardia ha approvato una normativa dedicata ai data center.
L'obiettivo è favorire l'insediamento di queste infrastrutture nelle aree industriali dismesse, limitando il consumo di nuovo suolo e incentivando il recupero di siti già urbanizzati.
La legge prevede inoltre strumenti di semplificazione amministrativa e promuove il recupero del calore prodotto dai server per alimentare le reti di teleriscaldamento.
Le criticità sollevate dal territorio
Lo sviluppo dei data center continua comunque a dividere il dibattito pubblico.
Tra le principali preoccupazioni espresse da associazioni e comitati figurano il fabbisogno energetico degli impianti, il possibile impatto delle nuove infrastrutture sulla rete elettrica e il numero relativamente contenuto di posti di lavoro permanenti rispetto agli investimenti previsti.
Anche la realizzazione di una nuova stazione elettrica al servizio dei futuri insediamenti ha aperto un confronto sul territorio.
Una partita che riguarda il futuro della Brianza
La crescita dei data center rappresenta una delle trasformazioni economiche più significative degli ultimi anni per la Brianza.
Per amministrazioni locali e cittadini la sfida sarà trovare un equilibrio tra innovazione, sviluppo economico e tutela ambientale, affinché gli investimenti possano tradursi in benefici concreti e duraturi per il territorio.



