x

x

Trentesima giornata che si è aperta con la vittoria di misura della Cremonese di Ballardini, che si porta a meno sette dallo Spezia e, con uno scontro diretto ancora da giocare, può coltivare una piccola speranza salvezza. Stessa cosa la può fare il Verona, che esce indenne dallo scontro del Maradona contro il Napoli. Partenopei che avrebbero meritato di più, ma che vengono graziati da un colossale errore di Ngonge in pieno recupero.

La Lazio batte lo Spezia nettamente e consolida il secondo posto. Senza le coppe, la squadra di Sarri può dedicarsi al campionato e solo un crollo incredibile potrebbe negarle un posto Champions.

A contendersi i due rimanenti saranno Roma, Inter, Milan e Atalanta, in attesa del 19 aprile, giorno della sentenza sul -15 della Juve. Gli uomini di Mourinho sembrano essere più in palla e liquidano l'Udinese piuttosto agevolmente. L'Inter viene battuta a San Siro da un grande Monza. Per Inzaghi la partita contro il Benfica diventa uno spartiacque importantissimo. Se passasse il turno, garantirebbe al calcio italiano una squadra finalista, cosa impensabile a inizio competizione.

Il Milan, distratto dal ritorno con il Napoli, conquista comunque un buon punto contro un Bologna in grande forma. La Juve fa molto peggio a Sassuolo, dove perde giocando un calcio deprimente. Tuttavia, per i bianconeri i prossimi saranno giorni fondamentali per capire lo sviluppo del presente e dell'immediato futuro, tra campo e tribunali. 

Infine, classico pareggio di fine stagione tra Torino e Salernitana, con due squadre ormai senza più obiettivi. Più o meno la stessa cosa si può dire per commentare l'1 a 1 tra Lecce e Sampdoria. Più vibrante, invece, quello tra Fiorentina e Atalanta, con i viola che si confermano in ottimo momento di forma e i bergamaschi che si esprimono meglio lontano dall'Azzurri d'Italia.