Più controlli nelle stazioni ferroviarie della Brianza e nelle aree considerate più sensibili sul fronte della sicurezza urbana. Regione Lombardia ha approvato il progetto “Stazioni sicure”, che coinvolgerà diversi comuni del territorio brianzolo con un piano di presidio rafforzato e servizi straordinari di polizia locale.

L’iniziativa prevede anche uno stanziamento di 70mila euro destinato al potenziamento dei controlli.

Le stazioni coinvolte dal progetto

L’operazione interesserà gli scali ferroviari di Monza, Arcore, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Lissone, Meda, Seregno e Seveso.

L’obiettivo dichiarato è aumentare la sicurezza sia all’interno delle stazioni sia nelle aree circostanti, spesso al centro di episodi di degrado, microcriminalità e spaccio.

L’accordo tra Regione, Prefettura e forze dell’ordine

Il progetto nasce attraverso un accordo approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza Romano La Russa insieme agli assessori Franco Lucente e Claudia Maria Terzi.

Nell’intesa sono coinvolti anche Prefettura di Monza e Brianza, Polizia ferroviaria, Rfi, Trenord, Ferrovie Nord e i Comuni interessati, con Monza nel ruolo di capofila.

Più controlli soprattutto nelle ore serali

Secondo quanto previsto dall’accordo, le risorse serviranno a intensificare i servizi straordinari di polizia locale, con particolare attenzione alle fasce serali.

Gli agenti opereranno in coordinamento con il Centro operativo compartimentale della Polizia ferroviaria della Lombardia.

L’accordo resterà valido per tutto il 2026 e punta a rafforzare la presenza sul territorio nei nodi ferroviari più frequentati dai pendolari.

La Russa: “Maggiore sicurezza per cittadini e pendolari”

L’assessore regionale Romano La Russa ha spiegato che il progetto rappresenta un ulteriore investimento sulla sicurezza e sul presidio del territorio.

station
stazione Monza

Secondo La Russa, l’obiettivo è aumentare la presenza delle polizie locali nelle zone attorno alle stazioni per contrastare vandalismi, degrado e situazioni di insicurezza percepita.

Regione Lombardia punta sul lavoro coordinato

Anche gli assessori Franco Lucente e Claudia Maria Terzi hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra polizie locali e forze dell’ordine.

Secondo Regione Lombardia, il modello “Stazioni sicure” avrebbe già dato risultati positivi in altre province lombarde e potrebbe essere esteso ulteriormente nei prossimi anni.