È morto Stefano Milani, conosciuto sui social come Stefano Verbania, tifoso del Milan che negli ultimi anni aveva raccontato pubblicamente la sua battaglia contro il tumore.

Il suo nome era diventato familiare a migliaia di utenti grazie ai messaggi pubblicati sui social, nei quali alternava gli aggiornamenti sulla malattia alla passione per il Milan e a un messaggio che tornava spesso: andare avanti e non mollare.

Anche MonzaNews aveva raccontato la sua storia nel febbraio 2024, quando Stefano aveva vissuto una giornata che aveva definito indimenticabile a Milanello.

Stefano Verbania e la lunga battaglia raccontata sui social

Stefano aveva scelto di condividere pubblicamente molti passaggi della sua malattia.

Sul suo profilo social si definiva un uomo «sempre in lotta per vivere anche solo 1g di più», trasformando il proprio account anche in un diario della battaglia affrontata negli ultimi anni.

Non nascondeva le difficoltà, gli esami, i momenti complicati e i problemi di salute, ma continuava a ripetere la volontà di andare avanti.

Ancora nei mesi scorsi aveva raccontato le conseguenze di altri problemi fisici e aveva scritto: «Avanti tutta senza mollare mai».

Il grande amore per il Milan e quel sogno realizzato a Milanello

Accanto alla battaglia contro la malattia c’era una passione che non aveva mai abbandonato: il Milan.

Nel febbraio 2024 Stefano aveva potuto trascorrere una giornata a Milanello, invitato da Stefano Pioli.

Al termine di quella giornata aveva scritto sui social: «Grazie AC Milan e soprattutto Mr. Pioli che mi ha invitato a Milanello, rendendo possibile una giornata che ho sognato tutta la vita».

Aveva poi aggiunto una frase capace di raccontare tutta la sua felicità: «Ora sono su una nuvola e non scendo più».

Anche Adriano Galliani gli aveva inviato un messaggio

La storia di Stefano aveva incrociato anche Monza.

Prima della visita a Milanello aveva infatti ricevuto un messaggio da Adriano Galliani, allora amministratore delegato del Monza e figura storicamente legatissima al Milan.

Stefano aveva ringraziato pubblicamente Galliani per quel gesto. MonzaNews aveva raccontato anche quell’episodio, inserendolo nella storia di un tifoso che continuava a vivere il calcio come una delle grandi passioni della propria vita nonostante la malattia.

Il Milan come filo conduttore fino agli ultimi mesi

La fede rossonera era rimasta presente anche nei momenti più difficili.

Nel Natale 2025 Stefano aveva pubblicato un messaggio rivolto agli amici e ai tifosi, spiegando di attraversare un periodo particolarmente complicato ma trovando comunque la forza di fare gli auguri e di ringraziare chi gli era rimasto vicino nella sua battaglia.

La sua pagina social era diventata così non soltanto uno spazio dedicato al Milan, ma anche il racconto quotidiano di una persona che aveva deciso di condividere senza filtri speranze, difficoltà e piccoli traguardi.

La notizia della sua morte chiude una battaglia che Stefano aveva scelto di raccontare pubblicamente fino agli ultimi mesi, lasciando soprattutto il ricordo della tenacia con cui aveva affrontato la malattia e della passione rossonera che lo aveva accompagnato fino alla fine.