Elezioni comunali

La Lombardia si prepara a una tornata amministrativa che coinvolgerà 93 Comuni il 24 e 25 maggio. Si tratta di una consultazione prevalentemente locale, che riguarda circa il 6,2% dei 1.501 municipi della regione.

Solo 14 Comuni superano i 15mila abitanti e potranno quindi andare al ballottaggio due settimane dopo. Tra questi spiccano due capoluoghi: Mantova e Lecco, entrambi finora amministrati dal centrosinistra.


Piccoli centri protagonisti, da pedesina a vigevano

La maggior parte delle sfide si gioca in realtà di dimensioni ridotte. Il caso più emblematico è quello di Pedesina, in provincia di Sondrio, che con appena 35 residenti rappresenta il Comune più piccolo al voto.

All’estremo opposto c’è Vigevano, con oltre 60mila abitanti, il centro più popoloso tra quelli coinvolti. Un dato che conferma come il voto tocchi soprattutto territori lontani dai grandi riflettori.


Hinterland milanese: legnano osservata speciale

Nell’area metropolitana milanese, la partita più rilevante è quella di Legnano, città vicina ai 60mila abitanti.

Qui la sfida è a tre: il sindaco uscente Lorenzo Radice corre per il centrosinistra, sostenuto da una coalizione ampia. Il centrodestra punta su Mario Almici, mentre una terza proposta è rappresentata da Federico Amadei, sostenuto da una coalizione civica e di sinistra.

Oltre a Legnano, si vota anche a Parabiago, Cuggiono e Magnago, con scenari ancora in evoluzione e alcune candidature non ancora definite.


Segrate, bollate e corsico: sfide aperte nell’area milanese

A Segrate il confronto si annuncia diretto tra continuità e ritorno al passato: da un lato il vicesindaco Francesco Di Chio, dall’altro l’ex primo cittadino Adriano Alessandrini.

elezioni comunali

A Bollate il sindaco uscente non potrà ricandidarsi. In campo, per ora, Carolina Nizzola per il centrosinistra e Fabio Boniardi per il centrodestra.

A Corsico la competizione è più articolata, con tre candidati: il sindaco uscente Stefano Martino Ventura, lo sfidante di centrodestra Gianmarco Zuccherini e Ruggero Sparacino per l’area della sinistra.


Mantova e lecco: i due capoluoghi sotto osservazione

Le sfide più simboliche restano quelle di Mantova e Lecco, unici capoluoghi coinvolti. Entrambe le città arrivano al voto con amministrazioni di centrosinistra, rendendo il risultato particolarmente significativo sul piano politico.


Viadana e la provincia di mantova: quadro frammentato

In provincia di Mantova, tra i Comuni al voto, emerge il caso di Viadana. Qui il quadro politico appare diviso.

Il sindaco uscente Nicola Cavatorta potrebbe non avere il pieno sostegno della sua area politica. Nel frattempo sono scesi in campo altri candidati, tra cui Mara Azzi, mentre sul fronte opposto si registra una pluralità di proposte.

Uno scenario ancora aperto, destinato a definirsi con la chiusura delle liste prevista per il 25 aprile.


Una tornata locale ma politicamente significativa

Pur trattandosi in gran parte di realtà di provincia, queste elezioni rappresentano un banco di prova importante per gli equilibri politici locali.

Tra continuità amministrativa, cambi di leadership e coalizioni in evoluzione, il voto di maggio offrirà indicazioni rilevanti anche oltre i confini dei singoli Comuni.