Monza sempre più green: l'Autodromo conferma le Tre Stelle FIA
L'Autodromo Nazionale Monza conferma le Tre Stelle FIA per la sostenibilità: emissioni, mobilità, rifiuti e biodiversità al centro del progetto

L’Autodromo Nazionale Monza conferma le Tre Stelle FIA per la sostenibilità ambientale, il massimo livello previsto dal programma di accreditamento ambientale della Federazione Internazionale dell'Automobile. Un riconoscimento importante per il Tempio della Velocità, che certifica il percorso intrapreso dal circuito brianzolo verso una gestione sempre più sostenibile delle proprie attività e dei grandi eventi motoristici.
La FIA ha infatti rinnovato la Three-Star Environmental Accreditation all’Autodromo di Monza al termine della verifica della documentazione presentata dal circuito. La valutazione ha evidenziato la solidità del sistema di gestione ambientale adottato e, soprattutto, l’esistenza di una strategia strutturata finalizzata al miglioramento continuo delle performance.
Un risultato che assume particolare rilievo considerando la complessità di una struttura come quella monzese, chiamata a coniugare le esigenze di uno dei circuiti più importanti al mondo con la particolare collocazione all’interno del Parco di Monza.
Autodromo di Monza, sostenibilità al centro della gestione
Il rinnovo delle Tre Stelle FIA non riguarda una singola iniziativa, ma prende in considerazione l'intero sistema attraverso il quale l’Autodromo gestisce e monitora il proprio impatto ambientale.
Tra i documenti sottoposti alla valutazione della Federazione figurano le certificazioni ISO 14001:2015 e ISO 20121:2024, quest'ultima relativa alla gestione sostenibile degli eventi.
A queste si aggiungono la Sustainable Event Management Policy, l’ESG Impact Report 2025, gli obiettivi ambientali con i relativi programmi di miglioramento, i registri degli audit interni e la documentazione riguardante la gestione della catena di fornitura.
La FIA ha quindi preso in considerazione non soltanto gli obiettivi dichiarati dall’Autodromo, ma anche gli strumenti utilizzati per misurarne concretamente il raggiungimento.
Dal processo di valutazione è emerso un sistema strutturato basato sulla definizione degli obiettivi, sul monitoraggio delle prestazioni, sugli audit interni e sul coinvolgimento degli stakeholder.
Emissioni sotto osservazione: Scope 1, 2 e 3
Uno degli aspetti più significativi riguarda il lavoro sviluppato dall’Autodromo Nazionale Monza per conoscere con maggiore precisione l'impatto climatico delle proprie attività.
Il circuito ha infatti sviluppato un inventario delle emissioni di gas serra che comprende Scope 1, Scope 2 e le categorie rilevanti dello Scope 3.
Si tratta di un passaggio importante perché consente di andare oltre la valutazione delle sole emissioni direttamente prodotte dalle attività dell'Autodromo, ampliando progressivamente l'analisi anche alle emissioni indirette collegate alla sua attività e alla relativa catena del valore.
Disporre di dati sempre più completi permette inoltre di individuare le aree nelle quali intervenire e di programmare nuove azioni di miglioramento.
Energia, rifiuti, mobilità e biodiversità: gli obiettivi di Monza
Il percorso ambientale del Tempio della Velocità interessa diversi ambiti. Tra quelli indicati figurano l'utilizzo dell'energia e dei combustibili, la gestione dei rifiuti e lo sviluppo di soluzioni legate alla mobilità sostenibile.
Particolarmente importante per Monza è anche il tema della biodiversità, considerando la posizione unica dell'impianto all'interno del Parco di Monza.
L'obiettivo è quindi quello di far convivere l'attività di un circuito internazionale, che ogni anno ospita eventi capaci di richiamare centinaia di migliaia di spettatori, con una gestione sempre più attenta alle caratteristiche ambientali dell'area nella quale l'Autodromo è inserito.
La conferma delle Tre Stelle FIA rappresenta in questo senso non un punto di arrivo, ma un'ulteriore tappa di un processo basato sul miglioramento continuo.
Redaelli: “Un riconoscimento del percorso intrapreso”
Soddisfazione per il rinnovo dell'accreditamento è stata espressa dal presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli.
“La conferma delle tre stelle FIA – ha sottolineato Redaelli – rappresenta un ulteriore riconoscimento del percorso intrapreso da Autodromo Nazionale Monza verso una gestione sempre più strutturata e sostenibile delle proprie attività e dei grandi eventi motoristici ospitati nel Tempio della Velocità”.
Per l’Autodromo si tratta dunque di una conferma importante anche in prospettiva futura. La sostenibilità è infatti diventata uno dei temi centrali nell'organizzazione dei grandi eventi sportivi internazionali e rappresenta un elemento sempre più rilevante anche nelle strategie della Formula 1 e dell'intero settore motorsport.
Per Monza la sfida è particolarmente significativa: continuare a essere uno dei luoghi simbolo dell'automobilismo mondiale, preservando allo stesso tempo il patrimonio ambientale che rende il circuito brianzolo unico nel panorama internazionale.




