Vede i carabinieri e prova a nascondere qualcosa nello zaino: nei guai un giovane di Lissone
A Villasanta i carabinieri controllano un 27enne di Lissone nel parcheggio di un supermercato. Sequestrati 60 grammi di marijuana e un bilancino di precisione.

Un controllo nel parcheggio di un supermercato si è concluso con l'arresto di un 27enne residente a Lissone, trovato in possesso di marijuana. È accaduto nel pomeriggio del 7 ottobre a Villasanta, dove i carabinieri della locale Stazione hanno fermato il giovane nell'ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A richiamare l'attenzione dei militari è stato il comportamento del ragazzo, che si trovava a bordo della propria automobile, ferma nel parcheggio di un supermercato della zona. Alla vista della pattuglia, il 27enne avrebbe manifestato un evidente nervosismo, tentando di nascondere precipitosamente un oggetto nello zaino. Un movimento che ha insospettito i carabinieri, inducendoli ad approfondire gli accertamenti.
La perquisizione nell'auto e la scoperta nella casa di Lissone
La perquisizione personale e del veicolo ha permesso di rinvenire 7 grammi di marijuana. I controlli sono stati successivamente estesi all'abitazione del giovane, a Lissone, dove i militari hanno scoperto altri 53 grammi della stessa sostanza, suddivisi in quattro sacchetti termosaldati e indicati come pronti per la vendita.
Nell'abitazione è stato trovato anche un bilancino elettronico di precisione. Complessivamente, l'operazione ha portato al sequestro di 60 grammi di marijuana, oltre al materiale rinvenuto durante le perquisizioni. Tutto è stato posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Arresto convalidato dopo il giudizio direttissimo

Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno arrestato il 27enne in flagranza di reato. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, il giovane è stato condotto al giudizio direttissimo.
Il giudice, al termine dell'udienza, ha convalidato l'arresto. Nel materiale diffuso non vengono indicate eventuali ulteriori misure disposte nei confronti dell'indagato.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: il 27enne non può essere considerato colpevole fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.



