Anas cantiere

L'avvio dei cantieri per la tratta B2 dell'Autostrada Pedemontana Lombarda si avvicina e a Meda cresce l'attenzione per le modifiche che interesseranno la viabilità cittadina. Durante un incontro pubblico organizzato dall'amministrazione comunale, i tecnici di Pedemontana hanno illustrato le principali fasi dell'intervento, che prenderà il via nei prossimi mesi e comporterà inevitabili disagi alla circolazione.

Tra i temi che hanno suscitato maggiore interesse figurano la gestione dei terreni interessati dai lavori, le opere compensative e le modifiche allo svincolo della Milano-Meda.

Lavori al via da ottobre

Secondo il cronoprogramma illustrato durante la serata, le prime opere legate direttamente all'autostrada partiranno a ottobre e interesseranno il tratto della futura Pedemontana in direzione Lentate sul Seveso.

Uno degli interventi più delicati riguarderà lo svincolo di Meda, che sarà realizzato in due fasi distinte. Durante una di queste sarà necessaria la chiusura della rampa di uscita finale per chi arriva da Milano, una soluzione destinata a modificare temporaneamente la viabilità cittadina.

Gli automobilisti diretti verso il centro dovranno infatti utilizzare l'uscita di Meda Sud, proseguendo poi lungo percorsi alternativi.

Le opere viabilistiche previste

PEDEMONTANA B2

Prima dell'avvio delle lavorazioni principali saranno completate alcune opere considerate strategiche per limitare gli effetti dei cantieri.

Tra queste rientrano i lavori della nuova tangenziale, già avviati e previsti in conclusione entro febbraio 2027, oltre agli interventi tra via XXIV Maggio e via Padova, programmati tra la fine del 2026 e la primavera del 2027.

Successivamente sarà realizzato anche il collegamento tra via Santa Maria e via Manzoni, previsto nel 2028.

Il sottopasso di via Seveso-Cadorna

Tra le opere più complesse figura il nuovo sottopasso tra via Seveso e via Cadorna, destinato a sostituire quello inizialmente previsto in via Trieste, poi eliminato dal progetto.

L'intervento richiederà oltre 600 giorni di lavori e comporterà anche lo spostamento del corso del fiume, con conclusione prevista entro la fine del 2028.

Bonifiche e controlli ambientali

Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema delle bonifiche nelle aree interessate dal passaggio dell'autostrada, particolarmente sentito a Meda per la vicinanza con i territori coinvolti dal disastro Icmesa del 1976.

Pedemontana ha spiegato che le attività vengono svolte in collaborazione con ARPA Lombardia, che verifica i risultati delle analisi e certifica il completamento delle operazioni di bonifica prima dell'avvio delle lavorazioni.

Come cambierà la Milano-Meda

Una volta terminati gli interventi, l'attuale Milano-Meda sarà trasformata nella tratta B2 della Pedemontana Lombarda.

La nuova infrastruttura prevede due corsie in direzione Lentate sul Seveso e tre corsie fino a Bovisio Masciago, insieme a una serie di interventi ambientali e viabilistici destinati a ridisegnare in modo significativo l'assetto dell'area.