Folgore Caratese vede la C: poker al Chievo con un ex Monza tra i protagonisti
Il ruggito della Folgore: poker al Chievo e +10 in classifica. C'è gloria anche per un ex biancorosso

Il sigillo di "Capitan" Lepore
In una giornata dominata dalla doppietta di uno scatenato Gjonaj, c'è spazio per un momento atteso e simbolico: il primo gol stagionale di Franco Lepore. L'ex esterno del Monza, che con la maglia biancorossa ha vissuto gli anni della scalata dalla Serie C alla Serie B, ha scelto il match più prestigioso per sbloccarsi.

Al minuto 86, con il Chievo che tentava un timido accenno di rimonta dopo il gol di Trillò, Lepore si è presentato sul dischetto per calciare il rigore del definitivo 4-1. Una trasformazione glaciale che non solo ha chiuso i conti, ma ha confermato quanto l'esperienza dell'esterno salentino sia il valore aggiunto in uno spogliatoio che corre veloce verso il professionismo. Per Lepore, un gol che sa di liberazione proprio nella tana dei gialloblù.
Cronaca di un dominio brianzolo
Il match si accende al 24’, quando il silenzio del "Gavagnin" viene interrotto da una vera e propria perla balistica: Gjonaj pennella una punizione dal limite perfetta, un tracciante che lascia Tosi immobile a guardare il pallone insaccarsi. Il Chievo di Didu prova a scuotersi, cercando di innescare la classe di Douglas Costa nel nuovo assetto tattico, ma la manovra appare troppo lenta e prevedibile. Contro il muro eretto dalla difesa ospite, i padroni di casa finiscono per sbattere sistematicamente, faticando a trovare varchi puliti.
Il copione non cambia nella ripresa, anzi, la Folgore Caratese decide di dilagare con una ferocia agonistica impressionante. Dopo appena cinque minuti dal rientro in campo, uno schema da calcio d'angolo orchestrato da Forchignone pesca Samotti, che con una zampata felina firma il raddoppio. Il Chievo è in balia degli eventi e al 63’ subisce il colpo del k.o.: ancora uno scatenato Forchignone serve Gjonaj, che con una finta di corpo d’alta scuola mette a sedere il portiere e deposita in rete la sua doppietta personale.
Sotto di tre gol, i clivensi hanno un sussulto d'orgoglio al 69’ grazie alla rete di Trillò, ma si capisce subito che si tratta solo di un fuoco fatuo in una serata dominata dai brianzoli. A chiudere definitivamente i conti, con la freddezza dei grandi leader, ci pensa Franco Lepore: all'86' l'ex Monza si presenta sul dischetto e trasforma con estrema precisione il rigore dell'1-4. È il punto esclamativo su una prova di forza totale, che certifica il dominio tattico e mentale della Folgore sul campionato.
Classifica e Sogni: la Serie C è vicina
Con 51 punti e un vantaggio in doppia cifra sulle inseguitrici, la Folgore Caratese di Michele Criscitiello sembra ormai aver tracciato la rotta. Il Chievo esce tra i fischi, punito dalla concretezza di una squadra brianzola che ha mostrato più fame e più gamba.
Se il buongiorno si vede dal mattino, e dai gol dei suoi leader più esperti, il sogno della Serie C per Carate Brianza è a un passo dal diventare realtà.



