Pierre Gasly
Pierre Gasly

Clamoroso a Monza. Sarà Pierre Gasly a partire dalla pole position del Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1. Il francese dell’Alpine ha firmato la grande sorpresa del sabato dell’Autodromo Nazionale Monza, conquistando la prima pole position della propria carriera in Formula 1.

E non poteva scegliere un circuito più significativo.

Proprio a Monza, nel 2020, Gasly aveva infatti ottenuto la sua prima e finora unica vittoria in F1. Sei anni dopo il francese torna protagonista nel Tempio della Velocità, questa volta con l’Alpine, precedendo la Mercedes di George Russell e la McLaren di Oscar Piastri.

La Ferrari non riesce invece a conquistare la prima fila davanti ai tifosi: Charles Leclerc è quarto, Lewis Hamilton quinto.

Gasly firma la pole in 1’21”786

Il tempo che vale la pole è 1’21”786.

Gasly ha preceduto Russell di appena 60 millesimi, al termine di una Q3 nella quale il gioco delle scie ha avuto un peso enorme. Piastri ha conquistato la terza posizione davanti alle due Ferrari.

Una prestazione sorprendente ma non completamente arrivata dal nulla.

Gasly aveva mostrato una Alpine particolarmente competitiva già nelle prime fasi delle qualifiche, realizzando il miglior tempo in Q1 e continuando a mantenersi nelle posizioni di vertice anche nella seconda parte della sessione.

Quando è arrivato il momento decisivo, il francese ha completato il giro perfetto.

Ferrari: Leclerc quarto, Hamilton quinto

Per la Ferrari resta invece un po’ di amarezza.

Dopo quanto mostrato nelle prove libere, con Leclerc primo nelle FP1 e molto competitivo anche venerdì pomeriggio, i tifosi potevano sperare almeno nella prima fila.

Leclerc scatterà invece dalla quarta posizione, alle spalle di Gasly, Russell e Piastri.

Subito dietro partirà Lewis Hamilton, quinto.

Il britannico ha vissuto anche qualche momento di tensione durante le qualifiche. In Q2 è riuscito infatti a entrare tra i primi dieci per appena un millesimo, eliminando Gabriel Bortoleto.

Una volta raggiunta la Q3, Hamilton è riuscito a migliorare e a conquistare la quinta posizione, ma senza trovare quella scia che a Monza può fare una differenza importante sul giro secco.

Le scie decisive nelle qualifiche di Monza

Come previsto alla vigilia, uno dei grandi temi del sabato è stato proprio quello delle scie.

Sul circuito brianzolo, dove le monoposto utilizzano configurazioni aerodinamiche estremamente scariche, avere una vettura davanti alla distanza corretta può regalare decimi preziosi.

Ne è nata una vera partita a scacchi.

Negli ultimi minuti della Q3 diversi piloti hanno atteso all’interno dei box cercando di capire chi sarebbe uscito per primo. Tutti volevano una scia, nessuno voleva essere il pilota costretto a offrirla agli avversari.

Mercedes aveva una carta particolare da giocare: Kimi Antonelli.

Antonelli settimo, ma partirà dal fondo

Kimi sapeva infatti già prima delle qualifiche che qualsiasi risultato avrebbe ottenuto non avrebbe determinato la sua posizione di partenza.

Il leader del Mondiale dovrà partire dal fondo dello schieramento per la sostituzione completa della quinta power unit stagionale.

Kimi Antonelli
Kimi Antonelli

Mercedes ha quindi cercato di utilizzare Antonelli anche per aiutare Russell attraverso le scie.

Kimi ha comunque disputato regolarmente le qualifiche arrivando fino alla Q3 e ottenendo il settimo tempo, ma domenica sarà chiamato alla grande rimonta promessa alla vigilia.

Il suo obiettivo dichiarato resta ambizioso: provare a raggiungere la Top 5.

Verstappen solamente sesto

Non è riuscito a inserirsi nella lotta per la pole nemmeno Max Verstappen.

Il vincitore dell’edizione 2025 partirà dalla sesta posizione, alle spalle delle due Ferrari.

Max Verstappen
Max Verstappen

La Red Bull non ha trovato nella fase decisiva delle qualifiche il vantaggio della scia che avrebbe potuto aiutare Verstappen: l’eliminazione dell’altra vettura in Q2 lo ha infatti lasciato senza un compagno di squadra da utilizzare come riferimento nel momento decisivo.

Alle sue spalle si era qualificato Antonelli, seguito da Lando Norris, mentre Arvid Lindblad e Gabriel Bortoleto avevano completato il gruppo dei protagonisti della Q3.

Russell aveva dominato anche le Libere 3

Mercedes sembrava la grande favorita per la pole dopo quanto accaduto nella mattinata.

Nelle Libere 3 George Russell aveva infatti ottenuto il miglior tempo in 1’22”219, precedendo Hamilton di 226 millesimi e Verstappen di 350. Antonelli aveva chiuso quarto, davanti a Norris, mentre Leclerc aveva terminato la sessione in sesta posizione.

Anche durante FP3 era emersa chiaramente l’importanza delle scie.

Mercedes aveva effettuato diverse prove proprio con Antonelli davanti a Russell, preparando il lavoro che sarebbe poi stato utilizzato nelle qualifiche.

Russell sembrava quindi avere tutte le carte per conquistare la pole.

Gasly ha però rovinato i piani del britannico.

Gasly e Monza, una storia speciale

Per Pierre Gasly il risultato assume un significato particolare.

Il francese vive a Milano e ha già un legame indimenticabile con Monza.

Il 6 settembre 2020 aveva conquistato proprio qui una delle vittorie più sorprendenti della Formula 1 moderna, portando l’AlphaTauri sul gradino più alto del podio.

Adesso arriva un altro capitolo.

La prima pole della carriera, ancora una volta a Monza.

Gasly ha definito il risultato incredibile, sottolineando quanto questo circuito rappresenti qualcosa di speciale nella sua carriera.

Ferrari può ancora giocarsi la vittoria

La seconda fila non rappresenta comunque una condanna per Ferrari.

Leclerc partirà quarto e Hamilton quinto, quindi entrambi saranno pienamente all’interno della battaglia nelle prime fasi della corsa.

Monza offre inoltre possibilità di sorpasso superiori rispetto a molti altri circuiti e il lunghissimo rettilineo che porta alla Prima Variante renderà particolarmente delicata la partenza.

La Ferrari ha mostrato per tutto il weekend di avere una monoposto competitiva e il passo gara potrebbe diventare determinante.

Serviranno però una buona partenza e una strategia perfetta.

Domenica una gara tutta da scoprire

La griglia costruita dalle qualifiche promette quindi un GP d’Italia estremamente aperto.

Davanti ci sarà la sorprendente Alpine di Gasly, accanto alla Mercedes di Russell. Dietro Piastri e Leclerc, quindi Hamilton e Verstappen.

E poi c’è l’incognita Antonelli.

Il leader del Mondiale sarà costretto a partire dal fondo e dovrà attraversare il gruppo se vorrà conquistare punti importanti davanti al pubblico italiano.

Tre storie completamente differenti che si incontreranno domani pomeriggio nel Tempio della Velocità.

Gasly proverà a trasformare la prima pole della carriera in un’altra impresa a Monza, Ferrari cercherà la rimonta davanti alla marea rossa e Antonelli partirà all’attacco dall’ultima fila.

Il Gran Premio d’Italia scatterà domenica alle ore 15.

Fonte foto: Maurizio Rigato